Chiedo per un’amica.
Il ministro Tajani, ieri in Lussemburgo, in riferimento alla discussione sulla sospensione e/o cancellazione degli accordi con israele (in particolare l’Accordo di Associazione UE-Israele), ha ribadito che lo strumento commerciale non è quello giusto.
A questo punto sorgono spontanee due domande:
1) Qual è lo strumento giusto per far smettere israele di compiere atti criminali contro il genere umano e attaccare, bombardare e invadere altri Stati?
2) Se lo “strumento commerciale non è quello giusto” perché lo applichiamo alla Russia?
Le parole esatte di Tajani, leggete bene:
“Siamo sulla stessa linea della Germania: la sospensione dell’accordo di associazione tra UE e israele non è lo strumento adatto. La via della diplomazia non deve essere interrotta. Se vogliamo esercitare pressione per una soluzione a due stati, dobbiamo continuare a dialogare con tutte le parti. Colpire gli scambi commerciali significherebbe punire indiscriminatamente la società civile, mentre noi siamo favorevoli a misure mirate, come le sanzioni contro i coloni violenti, che colpiscono i responsabili diretti delle violazioni senza isolare un intero stato.”
Ora le domande, sempre per la mia amica:
1) Quindi con le sanzioni commerciali alla Russia non colpiamo la loro società civile? Chi colpiamo?
2) “Una soluzione a due stati” come è possibile possa realmente esistere visto che il governo di israele ha già detto esplicitamente che non accadrà mai”?
3) L’ho già scritto nel post di ieri, lo richiedo, chi arresterà e punirà i coloni violenti visto che il governo israeliano e l’idf spingono alla conquista dei territori palestinesi “senza problemi”, e spesso voltano la testa quando accadono le violenze? Mandiamo i nostri carabinieri?
Tajani, nella stessa occasione, aggiunge:
“L’Italia non voterà mai la cancellazione di un accordo che è alla base del nostro rapporto economico e politico con l’unica democrazia della regione. Bisogna essere equilibrati. Si alle sanzioni individuali a chi viola la legge, no a leve economiche che danneggerebbero solo i civili e allontanerebbero la pace”:
Ora datemi il tempo di riprendermi dalle risate che ho fatto mentre leggevo questo pezzo, e poi, sempre per la mia amica, chiedo:
1) Quindi la leva economica verso la Russia non allontana la pace?
2) Perché dice che l’Italia non voterà mai contro, a prescindere da tutto? Quanti nel governo hanno gli stessi intrecci istituzionali e personali con israele?
3) “Unica democrazia della regione”? Quella che porta, come il suo friends Usa, la “democrazia” con le bombe? Quella che spara ai bambini al cuore e alla testa? Quella che stupra i prigionieri nelle carceri? Quella che pensa che un buon palestinese è un palestinese morto?
Se così fosse, fatemi adattare una frase non mia:
Dalla “democrazia” israeliana mi salvi Dio, che dalle dittature mi salvo io.
Fonti: Reuters Europe, Ansa, Open, The Jerusalme Post, Parlamento Italiano sezione “trasparenza”, Maeci, sito uffiaciale di Tajani, Moked, Keren Kayemeth Leisrael (KKL), American Jewish Committe (AJC)

