A VIRTUOUS BUSINESS
Anno 2024 – 12 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Life, Commedia, Amicizia
Su Netflix
Attori:
Kim So Yeon è Han Jeong Suk
Kim Sung Ryung è O Geum Hui
Kim Sun Young è Seo Yeong Bok
Lee Se Hee è Lee Ju Ri
Yeon Woo Jin è Kim Do Hyeon
Kim Won Hae è Choi Won Bong
La serie è carina, iniziata benissimo, un pò si perde verso la fine, ma rimane un prodotto gradevole. Racconta di una grande amicizia al femminile di quattro donne, totalmente diverse tra di loro, amicizia che cresce piano piano e si consolida in breve tempo.
Donne che a causa delle difficoltà di vita economiche o solo alla ricerca di un riscatto intraprendono un’attività “difficile” per il periodo e il luogo. Donne che, a modo loro, sono in anticipo sui tempi, e per questo combattono per la loro indipendenza e la loro crescita, in una società che le vorrebbe relegate in un ruolo strettissimo.
Il kdrama è un remake di una serie televisiva inglese del 2016: “Brief Encounters”, che a sua volta è liberamente tratta e basata da un libro del 1995, sulle memorie di Jacqueline Gold, amministratore delegato della Gold Group International, Good Vibrations.
L’influenza occidentale un po’ si nota (essendo tratta da una storia di donne occidentali) rispetto ai soliti cliché coreani, specialmente all’inizio, ma questo né ha aumentato la bellezza, peccato che poi siano ricaduti nei clichè classici dei kdrama. Clichè che (dal mio punto di vista) l’hanno fatto diventare un po’ noioso e irreale per certi aspetti, tipo la protagonista nonostante i suoi problemi di soldi, ogni giorno cambia vestito ed è sempre perfettamente truccata nonostante il luogo dove vivono e il tipo di vita che conducono.
Kdrama per chi ama le storie di amicizia al femminile e non disdegna anche un pizzico di storia d’amore e un pizzico di mistero.
TRAMA
La storia si svolge in una zona rurale nella Corea del Sud del 1992, quattro donne, diverse tra loro per carattere, stato sociale e vita, s’incontrano e iniziano a vendere lingerie sexy per donna e prodotti per adulti con il sistema della vendita in casa. Tutto ciò accade in un’epoca e in un luogo, dove la parola “sesso”, specialmente per le donne, era un rigido tabù.
Nel frattempo un ispettore proveniente da Seul, arriva nello stesso paese dove vivono le quattro donne, paese dove le sue capacità ed esperienze sembrano sprecate, ma l’uomo sta cercando qualcosa.


Sospiro… ma tu dormi, mangi, vai al bagno… riesci a fare pure tutte ‘ste cose, sì? 🙂
in che senso vedere i film, le serie, i drama e leggere, studiare, gestire a spruzzi e sprazzi un blog, viaggiare, amministrare un gruppo su FB (insieme a altre), coccolare i miei amori pelosi e avere (pochissima) vita sociale)?
Certo che si, ma sono single e con Progenie ormai adulta e lontana… tanto tento libero
Vedi che faccio bene a sospirare allora 🙂
(lo so che ogni situazione ha i suoi pro e i suoi contro. Al momento vedo un sacco di contro riguardo la mia e tanti pro osservando la tua da qui. Ma essendo tutto relativo, probabilmente a parti invertite starei sospirando per altre lacune.
Non riesco a trovare pace, o soddisfazione.
Sto pure frequentando una tizia insegnante di yoga e medicina olistica – colpa della moglie che va a lezione lì – la quale mi ha prescritto rimedi per aumentare la mia parte “fuoco”, che pare parecchio assopita – il tutto recepito compilando un questionario e poi a seguito di una digitopressione dei piedi – Adesso dovrei, tra le altre cose, scrivere tutte quelle situazioni che mi fanno incacchiare e poi bruciare il foglio.
Bastasse davvero… soprattutto per spegnere, paradossalmente, la rabbia.)
Tutto ha i pro e i contro, poi uno sceglie la situazione che per lui (o lei) a meno contro e più pro.
Alla fine ciò che siamo è ciò che abbiamo scelto o siamo riusciti a scegliere.
Io, a un certo punto della mia vita, ho scelto di mettere me in cima alla catena (o alla piramide che si vuol dire), ma non è stata una scelta egoistica (almeno io la penso così) ma una scelta di sopravvivenza, o anzi ancora meglio una scelta di vivere la vita.
Questo (ai tempi) ha comportato la scelta di diventare single. Non è stato facile, ho lasciato una persona di cui ero profondamente innamorata, e per uscire dal tunnel ci ho messo anni, ma come detto, ho fatto la scelta, di vivere la vita e ho preso quel sentiero.
Se mi piace la mia vita adesso? Si, molto, davvero.
Ho impiegato molto tempo per arrivarci, e ci sono stati tratti davvero difficili, momenti in cui pensavo di non farcela e vedevo tutto nero e cupo (mettici poi la mia vena varicosa malinconica di mezzo… e ciao 😛 ) ma ora vivo la vita che mi piace.
Questo non toglie che domani voglia di più, che cambi, o che mi innamori nuovamente… mai dire mai nella vita 🙂
Sai, tra le tante cose che ho fatto quando ho deciso di vivere la vita, mi sono diplomata anche all’Istituto Riza di Morelli a Milano e son diventata (anche) naturopata, quindi si… concordo con la tipa, prendilo quel foglio (o come di ti dissi io tanti anni fa, apri un blog e scrivi di te) scrivi quello situazioni che ti fanno incazzare, che ti feriscono, che ti fanno sentire imprigionato, vuoto, parla delle tue “catene” esterne ed interne e poi brucialo (o se apri un blog il fatto di buttarlo in rete è come lanciarlo in un mare, è la stessa cosa).
Esiste anche un’altro modo, ma è più tosto, in cui invece di scrivere sulla carta, reciti con il corpo e fai credere alla mente alcune cose.
Psicomagia, Questa tecnica che Jodorowsky ha “preso” dalla cultura messicana, adattata e portata in occidente è potente (anche surreale). E’ un giocare di ruolo con le proprie ferite e traumi che ci condizionano (a nostra insaputa) nella vita di tutti i giorni, facendoci credere che siamo noi a scegliere e invece sono loro a scegliere per noi.
Comunque già il fatto di scrivere una lettera a se stessi e bruciarla, è un piccolo atto di psicomagia 🙂
Capisci perché ho una profonda stima e ammirazione di te…
perché non mi frequenti tutti i giorni, altrimenti dopo un pò mi manderesti a quel paese 😛
Sono una donna fallace e alcune mie amiche mi chiamano “la ciabattara” (perché a volte tiro ciabatte virtuali 😛 )
Parafrasando “il Corvo”: “fallacious, aren’t we all?” 🙂
Buon anno amica mia! 🙂
Buon anno a te :*
Sei una calamita.. quando riesco a soffermarmi a leggerti. 💖
grazie… che bel complimento che mi hai fatto ❤
È semplicemente la verità! E grazie per tutti i titoli che mi sto appuntando per soddisfare la mia nuova dipendenza. 🙏😊
chiedi e ti sarà detto ;)))
Non di tutti recensisco, vado un pò a periodi
Si va sempre a periodi 😉 è grazie a te che ho scaricato Vicky.
Eh!