SHIKOKU: Kotohira dove le divinità fanno fare cardio


Dovevamo andare nell’isola di Naoshima. L’isola è praticamente un centro d’arte a cielo aperto con installazioni integrate nel paesaggio. La pioggia e il brutto tempo ci hanno fatto desistere dal prendere il traghetto. Abbiamo dirottato per la cittadina di Kotohira.

A Kotohira c’è uno dei santuari shintoisti più famosi del Giappone, il Kotohira-gu Shrine .

Il tempio è dedicato a Omononushi no Kami, una divinità legata alla sicurezza, alla navigazione e alla prosperità. Quindi se cercate protezione nei viaggi e sul mare, oltre a volere prosperità nella vita, qua dovete venire e farvi la scalinata. Pensavate che le divinità elargissero protezioni free!?

La prima parte della scalinata di 785 scalini porta al Santuario principale, l’honden, aerea più sacra dei santuari Shintoisti. Se avete ancora gambe, fiato e polmoni, ne fate altri 583 e arrivate al Santuario superiore, l’okusha.

Lo confesso, mi sono fermata a 785 gradini, la mia devozione si è frantumata davanti alla mia lingua penzoloni e ai muscoli delle cosce che gridavano pietà.

Spero che Omononushi no Kami abbia compreso lo stesso il mio sforzo e, comunque, butti un occhio di riguardo su tutti i miei prossimi viaggi.

La seconda giornata nello Shikoku è stata praticamente dedicata ai 785 gradini, al rientro in città, a un giro nello shotengai1, alla cena fuori, a un salto al kombini e poi ritorno al nostro albergo. Il giorno dopo la giornata sarebbe stata più densa.

  1. Sono strade commerciali/gallerie coperte, a volte da semplici tettoie o, come a Takamatsu, con le volte. All’interno si trovano negozi di vario tipo, ristoranti, negozi di cibo, botteghe tradizionali ecc ↩︎