Ouran High School Host Club
Titolo originale: Ouran Koukou Host Club
Paese: Giappone
Anime del 2006 – 26 episodi
Se pensate che un anime del 2006 sia superato, Ouran High School Host Club, vi farà cambiare idea.
La trama:
L’accademia Ouran è una delle più importanti scuole del Giappone, qui studiano i figli e le figlie delle più famose, ricche e importanti famiglie del paese.
Haruhi Fujioka è una ragazza appena giunta all’accademia. Proviene da una famiglia povera, ma grazie ai suoi sforzi e alle sue capacità, è riuscita a ottenere una borsa di studio per frequentare l’Ouran.
Un giorno, nel tentativo di trovare un posto per studiare in tranquillità, Haruhi entra in un’aula di musica apparentemente vuota e in disuso. Non sa che quell’aula è in realtà adibita a sede del rinomato Host Club: un club scolastico formato da bellissimi ragazzi il cui scopo è ‘allietare’ le giornate delle studentesse dell’Ouran.
Viene sorpresa dall’arrivo dai membri dell’Host Club, e per lo spavento, rompe accidentalmente un vaso antico dal costosissimo valore. Per questo si vede costretta, per pagare il danno da lei causato, a collaborare con il Club fino a quando il suo debito non sarà estinto.
Questo perché, a causa del suo abbigliamento, Haruhi, viene scambiata per un ragazzo, e i ragazzi dell’Host Club vogliono farle ripagare il debito facendola lavorare come host.
Nonostante sia un anime “datato”, è attualissimo, divertente, ironico, a volte paradossale e arricchito da pezzetti di realtà nel proporre alcune situazioni. Parla di amicizia, identità di genere, di pressioni sociale/famigliare (molto sentita in Giappone). Quando ho terminato i 26 episodi mi sono sentita “orfana”.
Avendo letto che è tratto da un manga uscito dal 2002 al 2010 (l’anime invece è del 2006), sono molto tentata dall’acquisto dei volumi successivi al 2006, per sapere come prosegue la loro storia, questo, anche se l’anime è stato sceneggiato in modo che possa essere conclusivo.
Dimenticavo, chi volesse vederlo, lo trova su Netflix.
Infine solo per ricordare che non dimentico, e anche se parlo di altro, questo fa costantemente parte di me, ogni giorno.

per i libri ometto il commento, non riesco più a leggere senza prendere immediatamente sonno.
qui potrei tentare la visione.
Guarda anche a me succedeva sta cosa sui libri, tre pagine e chiudevo gli occhi… poi ho trovato l’escamotage, se trovo libri che (per un motivo o l’altro) mi prendono il sonno non mi viene. Certo quella sera rinuncio ai film e drama, non mi metto a leggere alle 10 di sera.
Per l’anime, non so se è il tuo genere, me sto vedendo altri secondo me che potrebbero piacerti di più, a breve (il mio breve può essere da un giorno a un anno 🙂 )posterò
Non sapevo guardassi anche anime!
Con l’età son diventata poliedrica…. o detto in altra maniera, ho iniziato tardissimo a guardarli perché sapevo che ne sarei diventata dipendente… al momento ne ho aperti in visione onair 3 e ho recuperato qualcuno “vecchio”…
(e che tra libri, drama, film e anime… non riesco a scrivere di tutti)
Io mi ero preso una pausa, più che altro perché non riuscivo a dedicarci tempo…di recente ho ripreso a guardare qualcosa
come tutte le dipendenze non smetti mai veramente, se per “sbaglio” inizi ancora… è finita 😉
Cosa stai vedendo?
DAN DA DAN. Che non è una musichetta introduttiva, sto guardando la seconda stagione di questo anime 😀
Lo sto guardando anche io e lo adoro.
Sto guardando anche “L’estate in cui Hikaru è morto” che amo tantissimo, ma non so dire perchè, lo amo a prescindere.
Sto vedendo anche Tougen anki, Sakamoto Days, WitchWatch e ho iniziato da poco The fragrant Flower Blosson.
I primi due mi piacciono molto, il terzo all’inizio si ma ora no, e dell’ultimo ho visto solo i primi due episodi, quindi è presto per dare un giudizio.
Ops non ho risposto al commento ma al post.
Ps cmq grazie!
aspetto che mi dici la tua, specialmente su L’estate in cui Hikaru è morto
Prendo nota e me li studio!