WHAT COMES AFTER LOVE


WHAT COMES AFTER LOVE
Anno 2024 – 6 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Romantico, Melodramma
Su Viki Rakuten

Attori:
Sakaguchi Kentaro è Aoki Jungo/Sasae Hikari/”Yun Oh”
Lee Se Young è Choi Hong/”Beni”
Hong Jong Hyun è Kim Min Jun
Nakamura Anne è Kobayashi Kanna

Il drama è basato sul romanzo “Things that come after love” scritto a due mani dal coreano Gong Ji Yeong e dalla giapponese Hitonari Tsuji, e si vede! Nel drama l’impronta romantica giapponese si vede e si sente, e fa di questo drama un piccolo gioiello (come molti drama romantici giapponesi).

Altra “impronta” giapponese sono solo 6 puntate e non le canoniche 16 dei drama coreani.

Le parole servono a poco quando ci sono questi piccoli bijoux che vanno solo visti. Per quando mi riguarda è sceso così in profondità che le parole fanno fatica a risalire. Quindi mi ripeto, guardatelo, vi si scioglierà il cuore e vi innamorerete.

TRAMA

La giovane Choi Hong decide, nonostante la madre sia contraria, di andare a studiare in Giappone, qui il primo giorno che arriva incontra Aoki Jungo che l’aiuta in un momento di difficoltà al suo arrivo.

I due, nonostante non si conoscano, continuano a incrociarsi e vedersi, quasi ci fosse un destino che li butta uno nelle braccia dell’altro, tanto che i due s’innamorano l’uno dell’altra.
Accade, però, qualcosa che crea un problema tra i due innamorati e improvvisamente una notte Hong lascia un biglietto sul tavolo per Jungo, e ritorna in Corea.

Cinque anni dopo, per puro caso i due s’incontrano in Corea.

SPICE UP OUR LOVE (AMORE PICCANTE)


SPICE UP OUR LOVE
(AMORE PICCANTE)

Anno 2024 – 2 episodi ~ 50m
Corea del Sud
Commedia, Romantico, Fantasy
Su Prime

Attori:
Lee Sang Yi è Bok Gyu Hyun/Kang Ha Jun
Han Ji Hyun è Nam Ja Yeon/Seo Yeon Seo

Questo kdrama di sole due puntate è nato dalla costola di un altro drama: “No Gain No Love” (se volete leggere la recensione cliccate qui). Questo spinoff è davvero carino, godibile e spiega un cambiamento di “direzione” amorosa del primo drama

Anche se il tema è stato a volte già sviluppato, personalmente è piaciuto molto. Leggero ma accattivante e i due attori molto bravi, sono riusciti a rendere interessante questa miniserie.

Lo consiglio molto, anche se vi suggerisco di vedere prima il Kdrama “madre” e successivamente integrare con questa miniserie di sole due puntate.

TRAMA

Nam Ja Yeon è una scrittrice di romanzi web per maggiorenni. La protagonista del suo romanzo, Seo Yeon Seo, è il suo alter ego e per questo crea come protagonista maschile del suo romanzo rosa, Kang Ha Jun, un suo vecchio amico di cui, da sempre, lei ha una cotta.

Un giorno Ja Yeon si “ritrova” catapultata nel suo stesso romanzo, e nonostante ne sia la scrittrice, non può modificare nulla degli avvenimenti.  A un certo punto della storia, scopre che il “suo” Kang Ha Jun è cambiato è diventato ed ha assunto le fattezze di Bok Gyu Hyeon (“No Gain No Love”) l’uomo che nella realtà è stato un suo hater (ora pentito) in rete. Per questo, Ja Yeon, cerca in tutti i modi di cambiare lo svolgimento della storia, specialmente le scene piccanti, ma con scarsi risultati.

Inizia così una serie di avvenimenti, mentre Ja Yeon cerca di ritornare nel mondo reale e Bok Gyu Hyeon che ora nel romanzo è “Kang Ha Jun” è perdutamente innamorato di lei.

ITAZURA NA KISS: LOVE IN TOKYO 


ITAZURA NA KISS: LOVE IN TOKYO 
ITAZURA NA KISS: LOVE IN TOKYO 2 

(Mischievous Kiss Love In Tokyo)
Anno 2013 – Stagione 1 – 16 episodi ~ 50m
Anno 2014 – Stagione 2 – 16 episodi ~ 45m
Romantico, Commedia, Gioventù 
Su Viki Rakuten

Attori:
Furukawa Yuki è Irie Naoki
Yahagi Honoka è Aihara Kotoko
Yamada Yuki è Ikezawa Kinnosuke
Horii Arata è Kamogari Keita

Un dorama classico, con lui tsundere all’ennesima potenza amato e idolatrato da tutte le ragazze e lei tenace, allegra, ingenua al limite della stupidità che ama solo lui. Ma del resto è un dorama che ha oltre 10 anni, tratto da un manga di quel periodo, scritto per un pubblico di ragazze giapponesi adolescenti di quegli anni.

Alla fine è carino. Ai tempi ha avuto un successo strepitoso, praticamente hanno portato i personaggi dalla figura piana a due dimensioni a quella solida a tre dimensioni, recitando “mangosamente”. 

Dico questo perché, potrebbe saltarvi ogni tanto la pazienza per i comportamenti di lei (a me è saltata spesso). Poi penso che che sia una serie giapponese “anziana” tratta da un manga “anziano”  è normale sia così. 

Diciamo che appartiene alla stessa categoria di “Coffee & vanilla” del 2019 e di “An Incurable Case of Love” del 2020. Lui Tsundere e freddo e lei allegra che vive in funzione di lui. A chi piace il genere, consigliato.

Piccole curiosità.
Questo dorama ha tantissimi adattamenti di altri paesi asiatici. Lo possiamo trovare nell’adattamento coreano “Playful Kiss”, nell’adattamento cinese “Say that You Love Me” e in quello thailandese “Kiss Me”. Taiwan è quella che ha fatto ben tre adattamenti: “It Started with a Kiss”, “Miss in Kiss” e “Fall in Love at First Kiss”.

Queste serie hanno tutte origine da un manga “Itazura Na Kiss” di Tada Kaoru.

TRAMA

Aihara Kotoko è una studentessa liceale, che non brilla per intelligenza. Sin dal primo anno di Liceo, nota Irie Naoki, uno dei ragazzi più belli e intelligenti del liceo; e si innamora perdutamente di lui.

L’ultimo anno del liceo, Kotoko trova finalmente il coraggio di esprimere i suoi sentimenti a Naoki, e lo fa consegnandogli una lettera a scuola, davanti  a tutti. Sfortunatamente per lei, Naoki la rifiuta e anche pesantemente, dicendole: “Non mi piacciono le donne stupide”.

Per una strana combinazione di eventi, dopo questo avvenimento, i due si troveranno costretti a vivere sotto lo stesso tetto. Inizia così una convivenza obbligatoria in cui il freddo e gelido Naoki la tiene a distanza non considerandola e disprezzandola, mentre Kotoko si ritrova sempre più innamorata di lui.

THE ON1Y ONE


THE ON1Y ONE
2024 – 12 episodi ~ 50m
Taiwan
Romantico, Gioventù, BLove
su: Viki Rakuten

Attori:
Benjamin Tsang è Jiang Tian
Liu Dong Qin è Sheng Wang

Vedetelo!
Con questo avrei detto tutto.

I Taiwanesi non si smentiscono, filmano piccoli grandi capolavori che ti prendono l’anima e ti portano con loro nella visione. Accade anche questa volta. Il tutto senza esibizione di pelle, senza storie eclatanti, raccontando la vita quotidiana e per certi versi ordinaria dei due ragazzi. Se non avessi iniziato a vederlo on air, l’avrei “divorato” in pochissimo tempo.

La recitazione, da parte dei due attori principali, di grande impatto.
Devo dire però che per quanto mi riguarda la recitazione di Benjamin Tsang, che interpreta Jiang Tian, è sopra tutte quante le altre. Il suo personaggio nel Tdrama usa pochissimo le parole, lui recita con gli occhi e le espressioni facciali, e fatemelo dire è talmente bravo da superare tutti e dire molto più di mille parole.

Poesia, per me questo bl, è una piccola poesia.

Se proprio devo trovare un difetto, è quello del trucco, a volte i truccatori/trici non sanno usare il fondotinta in maniera “invisibile”, del resto le produzioni Taiwanesi, sono piccole produzioni, non hanno i budget di quelle coreane che ormai solo delle major e si possono permettere attrezzature (quelle telecamere che fanno sparire i pori degli attori e rendono i visi “soffusi” per far un esempio) e spese ben superiori. Scrivo questo solo per dire che è l’unico difetto che ho trovato.

Piccola curiosità: Il Tdrama è un adattamento della novel “Mou Mou” di Mu Su Li.

PS: dita incrociate per una possibile seconda stagione

LOVE NEXT DOOR


LOVE NEXT DOOR
Anno 2024 – 16 episodi ~ 1.20h
Corea del Sud
Commedia, Romantico, Family
Su Netflix

Attori:
Jung Hae In è Choi Seung Hyo
Jung So Min è Bae Seok Ryu
Yun Ji On è Kang Dan Ho
Kim Ji Eun è Jung Mo Eum

Aspettavo da molto il ritorno di Jung Hae In in un ruolo da commedia sentimentale, forse perché lo avevo conosciuto (e me ne ero innamorata) in “Something in the rain”, poi in “One Spring Night” e a seguire in molti altri; anche se (dal mio punto di vista) la sua migliore performance è in un drama che di romantico non ha niente “D.P.”. 

Come dicevo lo aspettavo da molto e non sono rimasta delusa (però ammetto, che per me, “Something in the rain” svetta ancora rispetto a questo), anche se con il proseguimento del drama la seconda coppia (Yun Ji On e Kim Ji Eun) e le loro famiglie hanno cominciato ad avvicinarsi (come preferenza) e allinearsi a quella formata da Jung Hae In e Jung So Min. Molto più vere e meno “seghe mentali” (posso dire seghe mentali qua!?).

Hanno mantenuto le canoniche sedici puntate, e dal mio punto di vista almeno una in meno ci sarebbe voluta, inutile e allungamento del brodo come non mai, non dico quale per non spoilerare (e perché è la mia opinione, non legge).

Rimane un bel drama sentimentale, dove la recitazione degli attori protagonisti ci fa un po’ sognare. Gli sguardi e la recitazione di Jung Hae In colpisce e affonda come sempre, pari merito anche la recitazione di Jung So Min, tra le attrici coreane che amo di più.

Per chi ama il genere è imperdibile.

TRAMA

Seok Ryu Bae è stata una studentessa modello, sempre ai primi posti nella scuola, tanto che, alla fine dell’università, è stata assunta da un’importante società americana. Si trasferisce quindi negli Stati Uniti a lavorare in una posizione di prestigio.

Dopo anni, improvvisamente ritorna in Corea così facendo stravolgendo la sua vita e senza dare spiegazioni alla sua famiglia.  Ricomincia a vivere da disoccupata e a frequentare le sue amicizie da sempre: la sua amica Jung Mo Eum e il suo amico Choi Seung Hyo. Seung Hyo da piccolo viveva con Seok Ryu Bae, a causa del lavoro della mamma di Choi Seung Hyo, che lo affidava alla famiglia di Ryu Bae.

Il ritorno di Seok Ryu Bae, e soprattutto il suo non volere dire le vere motivazioni della sua decisione, allertano la famiglia e i suoi amici. Con il tempo, però, la situazione si calma. I tre amici ricominciano a frequentarsi mentre la vita si dipana davanti a loro con imprevisti, ex che ritornano, gelosia, nuovi amori con le rispettive famiglie sempre presenti e a volte assenti.

Che cosa accadrà alla vita di tutti e tre gli amici?

NO GAIN, NO LOVE


NO GAIN, NO LOVE
Anno 2024 – 12 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Commedia, Romantico
Su Prime

Attori:
Kim Young Dae è Kim Ji Uk
Shin Min Ah è Son Hae Yeong
Lee Sang Yi è Bok Gyu Hyun
Han Ji Hyun è Nam Ja Yeon/Yeon Bo Ra

Una commedia romantica come non vedevo da molto, bella e che ha mantenuto il giusto equilibrio nei tempi (uscendo dalle solite 16 puntate “obbligatorie” che di solito mettono). Tutti gli attori di alto livello che hanno condotto una storia con sottofondo sentimentale. 

Dal mio punto di Kim Young Dae qui risalta nei ruoli che, al momento, più gli si addicono, quelli nella commedia sentimentale, mentre Shin Min Ah è stata bravissima, in quel ruolo di dura dal cuore morbido.

Lee Sang Yi strepitoso, si conferma un attore poliedrico e bravo in ogni ruolo.

E’ uno di quei drama “leggeri” che io amo e quindi iperconsigliato.

Piccola Curiosità: esiste uno spin off dal titolo “Spice up our love” sempre del 2024 in uscita dal 3 ottobre in Corea del Sud.

TRAMA

Son Hae Yeong è una donna calcolatrice per natura che detesta subire perdite di soldi e/o convenienza in qualsiasi circostanza. Il lavoro attrae e monopolizza tutta la sua attenzione, e ora si ritrova ad avere la possibilità di avere una promozione ma a una condizione, che al momento lei non ha!

Son Hae Yeong vive in un quartiere dove Kim Ji Uk lavora part time presso un piccolo supermercato. Ji Uk è l’opposto di Hae Yeong, sempre disponibile con tutti, odia causare problemi alle persone, praticamente è considerato l’angelo del quartiere. Tra i due non corre buon sangue a causa dell’atteggiamento spesso aggressivo e calcolatore di Hae Yeong.

Il destino però ci mette lo zampino, e per una serie di circostanze fa una proposta Ju Uk per vincere un concorso aziendale. Che cosa avrà mai proposto al giovane?

ROMANCE IN THE HOUSE


ROMANCE IN THE HOUSE
Anno 2024 – 12 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Romantico, Famiglia, 
Su Netflix

Attori:

Ji Jin Hee è Byeon Mu Jin
Kim Jee Soo è Geum Ae Yeon
Son Na Eun è Byeon Mi Rae
Choi Min Ho è Nam Tae Pyeong
Yoon San Ha è Byeon Hyeon Jae
Jung Woong In è Nam Chi Yeol

Questo è un drama classico alla coreana per famiglie coreane, quindi se vi piace il genere, vi piacerà. Per i miei gusti è un pò troppo per “famiglie coreane”, ma rimane comunque carino, solo che alcuni parti mi hanno un pò annoiato.

E’ perfetto quando avete voglia di qualcosa che non vi metta tensione, ma anzi vi rilassi.

I due attori principali Ji Jin Hee e Kim Jee Soo, rispettivamente il padre e la madre, bravi, anche se i personaggi li hanno limitati. Per gli altri due protagonisti Son Na Eub e Choi Min Ho interpretazione senza lode e senza infamia. Bravissimo (come sempre anche se non è interpreta mai ruoli da protagonista) Jung Woong In. Trovo sia un attore eclettico.

TRAMA

Byun Mi Rae è figlia di Byun Moo Jin e Geum Ae Yeon. Quando lei è una liceale, i suoi genitori si separano dopo l’ennesima attività imprenditoriale fallita a causa del comportamento del padre. Padre e marito con cui, dopo quest’ultimo fallimento, non vogliono aver più a che fare. In primis la figlia Mi Rae, lo allontanano dalla famiglia.

Mi Rae e la madre Ae Yeom crescono da sole insieme Hyun Jae, il secondo figlio. 

Dopo poco tempo scoprono, attraverso la televisione, che il padre Moo Jin è morto. Passano gli anni in cui Mi Rae e la madre, con difficoltà vivono la loro vita, cercando di sopravvivere economicamente.

Dopo 11 anni Mi Rae lavora ed è diventata in pratica il capofamiglia, mentre Ae Yeon cresce i figli e lavora part time in un supermercato.

Un giorno, improvvisamente, si presenta alla loro porta il delegato del nuovo proprietario dell’intero stabile, che vuole sfrattare tutti. Da questo si svilupperanno degli avvenimenti che riguardano direttamente Mi Rae, Ae Yeon e Hyun Jae.

KAOS


KAOS
Anno 2024 – 1 stagione 8 episodi
Regno Unito
Commedia, Serie Tv, Anticonformista
Su Netflix

Attori:
Jeff Goldblum
Janet McTeer
Nabhaan Rizwan
Stephen Dillane
Cliff Curtis
Aurora Perrineau
Killian Scott
Misia Butler
Leila Farzad
David Thewlis
Debi Mazar
Stephen Dillane

Geniale è dire poco. L’idea potrebbe non essere nuovissima (quella di tirare in campo gli dei dell’olimpo), ma lo sviluppo, lo sguardo, la sceneggiatura e la recitazione favolosi.

Usare i vizi, le paure e i desideri degli dei per dipingere questa nostra umanità, così poco umana, con tale maestria in questo modo è stato davvero geniale.

Jeff Goldblum è immenso nella sua interpretazione di Zeus ma lo sono, a seguire, tutti gli altri attori. Per me una serie bijoux.

Ho divorato le otto puntate e ora sto aspettando con piacere che esca la seconda.

Da molto una serie occidentale non mi faceva questo effetto, arguta, intelligente, mescola mitologia e metafora con sapienza, mentre strappa sorrisi e riflessioni.

TRAMA

Nel mondo esistono gli dei, essi vivono e sono adorati dagli esseri umani. Tutto questo in un presente alternativo che si sviluppa su tre piani: il Monte Olimpo (dove vive Zeus), l’isola di Creta (dove vivono gli umani e qualche dio in incognito) e l’Oltretomba (gestito da Ade e Persefone, dove giungono i morti).

Il filo conduttore è la voce di Prometeo che racconta cosa sta succedendo mentre la storia si sviluppa.

Zeus, padre di tutti gli dei, teme una profezia e quando una ruga sulla sua fronte compare, si convince che questa profezia, nefasta per lui, stia per compiersi.

Questo scatenerà una serie di eventi che coinvolgeranno sia gli umani, gli dei e le anime dei morti; tutto questo mentre i problemi familiari di Zeus con sua moglie Hera crescono, i figli illegittimi cercano conferme e i fratelli di Zeus cercano di (soprav)vivere nella paranoia crescente del fratello Zeus.

LIGA


Mentre sorseggio il cappuccino, rigorosamente di soia, la televisione del bar trasmette musica, come ogni mattina. Passa una canzone e subito mi domando come mai non lo ascolto da anni. Le sue canzoni mi piacciono e le sue parole ancora di più, quindi perché?

Risalgo in auto e sposto spotify su lui, Ligabue. Lo ascolto mentre faccio l’ultimo tratto di strada prima di entrare in ufficio.

Anni fa avevo iniziato ad ascoltarlo perché piaceva a un ragazzo che mi piaceva.
Insomma quelle così lì, che molte persone fanno, iniziano ad amare quello che ama chi amano.

Quando il ragazzo che mi piaceva non c’era più, era rimasto il Liga, con le parole delle sue canzoni, sempre sentite mie, quasi mi avesse letto la mente.

Poi non so, ho smesso di ascoltarlo, a dire il vero per molto tempo avevo smesso di ascoltare musica. Negli ultimi anni avevo ripreso, ma ero andata su tutt’altri generi.

Oggi il Liga è ritornato prepotentemente con le sue parole che sono anche le mie.

Il Liga è come se mi mettesse una mano in gola, scendesse fino alle viscere, trovasse lì la mia vena malinconica e la riportasse in superficie. La mia malinconia è dolce non aspra, è una compagna di vita che ogni tanto caccio via, ma che è impossibile estirpare del tutto.

Dicono che la malinconia sia il desiderio di qualcosa che non abbiamo mai posseduto veramente, eppure che ha lasciato un vuoto, ma non saprei dirvi quale sia il vuoto mio, anche perché mi accompagna fin dai primi anni di vita, insomma da quando ho memoria di me.

Dicono anche che la malinconia sia prerogativa di alcuni temperamenti, e che la persona malinconica è silenziosa, introversa, fantasiosa e romantica. Tutte cose che non aiutano il rapporto con gli altri, non in questa società.

Comunque sia, so che nei prossimi giorni, tra le parole di una canzone e l’altra, si mischieranno i miei pensieri, mentre la malinconia li mescolerà ancora di più per farne parole nuove, che forse non pronuncerò mai, e rimarranno solo nuovi pensieri.

THE IMPOSSIBLE HEIR


THE IMPOSSIBLE HEIR
Anno 2024 – Corea del Sud
12 episodi da circa ~ 1h
Thriller, Business, Politica
Su: Disney+

Adorato, amato, ai tempi lo avevo visto on air, ed è stata una sofferenza perché avrei voluto far una maratona per finirlo subito.

I due attori maschili protagonisti, Lee Jae Wook e Lee Jun Young, oltre che essere belli, sono di una bravura indescrivibile. La protagonista femminile, Hong Su Zu, dal mio punto di vista, soffre un ruolo particolarmente imbalsamato. Menzione speciale per la sua interpretazione (e per le sue camicie) a Choi Jin Ho, per il ruolo del Presidente Kang.

Se vi piacciono i thriller, se vi piacciono gli intrighi alla coreana, con continui colpi di scena, non potete perdervi questo drama.

TRAMA

Han Tae Oh (Lee Jae Wook) vive, ed è, da solo. Nato in una famiglia povera, ha dalla sua solo la sua intelligenza e il suo fascino. Cerca di sopravvivere mentre frequenta il liceo, dove è preso di mira e bullizzato da Kang In Ha (Lee Jun Young), ma Tae Oh non è tipo da subire in silenzio.

Kang In Ha è il figlio illegittimo di un proprietario di un conglomerato, è messo costantemente in disparte dalla famiglia di suo padre, e considerato un figlio di serie b, e un ragazzo  affamato di successo e di desiderio di rivalsa.

Tra i due dopo il primo scontro, inizia una collaborazione, per cercare di portare in cima alla “catena alimentare” del conglomerato Kang In Ha, dove quest’ultimo avrà la sua rivalsa e Tae Oh, si lascerà alle spalle la povertà.