NO GAIN, NO LOVE


NO GAIN, NO LOVE
Anno 2024 – 12 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Commedia, Romantico
Su Prime

Attori:
Kim Young Dae è Kim Ji Uk
Shin Min Ah è Son Hae Yeong
Lee Sang Yi è Bok Gyu Hyun
Han Ji Hyun è Nam Ja Yeon/Yeon Bo Ra

Una commedia romantica come non vedevo da molto, bella e che ha mantenuto il giusto equilibrio nei tempi (uscendo dalle solite 16 puntate “obbligatorie” che di solito mettono). Tutti gli attori di alto livello che hanno condotto una storia con sottofondo sentimentale. 

Dal mio punto di Kim Young Dae qui risalta nei ruoli che, al momento, più gli si addicono, quelli nella commedia sentimentale, mentre Shin Min Ah è stata bravissima, in quel ruolo di dura dal cuore morbido.

Lee Sang Yi strepitoso, si conferma un attore poliedrico e bravo in ogni ruolo.

E’ uno di quei drama “leggeri” che io amo e quindi iperconsigliato.

Piccola Curiosità: esiste uno spin off dal titolo “Spice up our love” sempre del 2024 in uscita dal 3 ottobre in Corea del Sud.

TRAMA

Son Hae Yeong è una donna calcolatrice per natura che detesta subire perdite di soldi e/o convenienza in qualsiasi circostanza. Il lavoro attrae e monopolizza tutta la sua attenzione, e ora si ritrova ad avere la possibilità di avere una promozione ma a una condizione, che al momento lei non ha!

Son Hae Yeong vive in un quartiere dove Kim Ji Uk lavora part time presso un piccolo supermercato. Ji Uk è l’opposto di Hae Yeong, sempre disponibile con tutti, odia causare problemi alle persone, praticamente è considerato l’angelo del quartiere. Tra i due non corre buon sangue a causa dell’atteggiamento spesso aggressivo e calcolatore di Hae Yeong.

Il destino però ci mette lo zampino, e per una serie di circostanze fa una proposta Ju Uk per vincere un concorso aziendale. Che cosa avrà mai proposto al giovane?

ROMANCE IN THE HOUSE


ROMANCE IN THE HOUSE
Anno 2024 – 12 episodi ~ 1h
Corea del Sud
Romantico, Famiglia, 
Su Netflix

Attori:

Ji Jin Hee è Byeon Mu Jin
Kim Jee Soo è Geum Ae Yeon
Son Na Eun è Byeon Mi Rae
Choi Min Ho è Nam Tae Pyeong
Yoon San Ha è Byeon Hyeon Jae
Jung Woong In è Nam Chi Yeol

Questo è un drama classico alla coreana per famiglie coreane, quindi se vi piace il genere, vi piacerà. Per i miei gusti è un pò troppo per “famiglie coreane”, ma rimane comunque carino, solo che alcuni parti mi hanno un pò annoiato.

E’ perfetto quando avete voglia di qualcosa che non vi metta tensione, ma anzi vi rilassi.

I due attori principali Ji Jin Hee e Kim Jee Soo, rispettivamente il padre e la madre, bravi, anche se i personaggi li hanno limitati. Per gli altri due protagonisti Son Na Eub e Choi Min Ho interpretazione senza lode e senza infamia. Bravissimo (come sempre anche se non è interpreta mai ruoli da protagonista) Jung Woong In. Trovo sia un attore eclettico.

TRAMA

Byun Mi Rae è figlia di Byun Moo Jin e Geum Ae Yeon. Quando lei è una liceale, i suoi genitori si separano dopo l’ennesima attività imprenditoriale fallita a causa del comportamento del padre. Padre e marito con cui, dopo quest’ultimo fallimento, non vogliono aver più a che fare. In primis la figlia Mi Rae, lo allontanano dalla famiglia.

Mi Rae e la madre Ae Yeom crescono da sole insieme Hyun Jae, il secondo figlio. 

Dopo poco tempo scoprono, attraverso la televisione, che il padre Moo Jin è morto. Passano gli anni in cui Mi Rae e la madre, con difficoltà vivono la loro vita, cercando di sopravvivere economicamente.

Dopo 11 anni Mi Rae lavora ed è diventata in pratica il capofamiglia, mentre Ae Yeon cresce i figli e lavora part time in un supermercato.

Un giorno, improvvisamente, si presenta alla loro porta il delegato del nuovo proprietario dell’intero stabile, che vuole sfrattare tutti. Da questo si svilupperanno degli avvenimenti che riguardano direttamente Mi Rae, Ae Yeon e Hyun Jae.

THE IMPOSSIBLE HEIR


THE IMPOSSIBLE HEIR
Anno 2024 – Corea del Sud
12 episodi da circa ~ 1h
Thriller, Business, Politica
Su: Disney+

Adorato, amato, ai tempi lo avevo visto on air, ed è stata una sofferenza perché avrei voluto far una maratona per finirlo subito.

I due attori maschili protagonisti, Lee Jae Wook e Lee Jun Young, oltre che essere belli, sono di una bravura indescrivibile. La protagonista femminile, Hong Su Zu, dal mio punto di vista, soffre un ruolo particolarmente imbalsamato. Menzione speciale per la sua interpretazione (e per le sue camicie) a Choi Jin Ho, per il ruolo del Presidente Kang.

Se vi piacciono i thriller, se vi piacciono gli intrighi alla coreana, con continui colpi di scena, non potete perdervi questo drama.

TRAMA

Han Tae Oh (Lee Jae Wook) vive, ed è, da solo. Nato in una famiglia povera, ha dalla sua solo la sua intelligenza e il suo fascino. Cerca di sopravvivere mentre frequenta il liceo, dove è preso di mira e bullizzato da Kang In Ha (Lee Jun Young), ma Tae Oh non è tipo da subire in silenzio.

Kang In Ha è il figlio illegittimo di un proprietario di un conglomerato, è messo costantemente in disparte dalla famiglia di suo padre, e considerato un figlio di serie b, e un ragazzo  affamato di successo e di desiderio di rivalsa.

Tra i due dopo il primo scontro, inizia una collaborazione, per cercare di portare in cima alla “catena alimentare” del conglomerato Kang In Ha, dove quest’ultimo avrà la sua rivalsa e Tae Oh, si lascerà alle spalle la povertà. 

BLOOD FREE


BLOOD FREE
Anno 2024 – 10 episodi ~ 50m
Corea del Sud
Thriller – Fantascienza – Drama 
Su Disney+

Attori:
Ju Ji Hoon è Woo Chae Woon
Han Hyo Joo è Yoon Ja Yoo
Lee Hee Joon è Seon Woo Jae
Lee Moo Saeng è On San
Park Ji Yeon è Jung Hae Deun
Jun Suk Ho è Seo Hui 

Un drama con uno dei miei attori maschili preferiti ma poco “utilizzati” e che parla di fantascienza con un thriller di sottofondo, una trilogia per me perfetta. Questo è stato uno dei motivi per cui ho iniziato a vederlo. Devo dire che non ne sono pentita, anche se man mano che le puntate andavano avanti un pò di smalto lo ha perduto. Spero molto in una seconda stagione,  perché oltre il thriller e la Sci-fi questo drama fa riflettere sulla biotecnologia, che io da vegana approvo, ma che per certi versi (su altri fronti) temo.

Un Ju Ji Hoon il cui ruolo sembra “tagliato” su misura per lui e una Han Hyo Joo che avevo visto come attrice sono il “W” (adorato anche quello) sono stati più che bravi nel coinvolgere con la loro interpretazione.

Lo consiglio? Si, a chi piace il genere Thriller Sci-fi.

TRAMA

In un futuro non troppo lontano, la società BF (Blood Free), fondata da Ja Yoo Yoon insieme a On San, è diventata leader mondiale nella coltivazione della carne coltivata artificialmente e domina il mercato. Questo ha permesso di cessare del tutto la macellazione degli animali ma nello stesso tempo ha mandando in crisi il mercato della filiera della carne.

Tutto ciò le ha creato molti nemici e molte minacce. La società decide quindi, per la sua sicurezza, di assumere una guardia del corpo. La scelta cade su Woo Chae Woon, un veterano della marina militare ora congedato. Quello che Yoo Yoon non sa, è che condivide un ricordo drammatico del passato con la sua guardia del corpo.

THE FROG – SE UN ALBERO CADE IN UNA FORESTA


THE FROG
SE UN ALBERO CADE IN UNA FORESTA

2024 – Corea del Sud
8 episodi da circa ~ 58m
Thriller, Mistero, Crime, Suspence, Noir, Psicologico
Su: Netflix

Attori:
Kim Yoon Seok è Jeon Yeong Ha
Go Min Si è Yoo Seong A
Lee Jung Eun è Yun Bo Min
Yoon Kye Sang è Koo Sang Jun

Ho iniziato a vedere questa serie, che avevo scartato, perché alcune persone che conosco ne parlavano benissimo. Miniserie diversa dai “soliti drama coreani” cui siamo abituati, ciò non sempre è un male, a volte si a volte no. Lo dico perché ho già visto dei drama che “escono dal seminato”, tipo “Somebody” che mi è piaciuto moltissimo, o “A Killer paradox” che ho droppato. Rimane sempre una questione di gusti personali.

Con questa serie mi sono ritrovata ad avere opinioni contrastanti, non la boccio ma non la promuovo del tutto. Ora vi spiego (dal mio punto di vista) i pro e i contro.

Da una parte faccio uno “standing ovation”.
* a tutti gli attori, dire bravi è dire poco, e lo penso veramente, comunicative le espressioni visive di Kim Yoon Seok, intensa la capacità di trasmettere la follia crescente di Go Min Si, senza parlare della caratterizzazione della poliziotta di Lee Jung Eu. Cito. Cito solo loro ma tutti gli attori sono stati più che bravi in questa miniserie. Sono stati tutti intensi nella capacità recitativa.

* ai tecnici della fotografia e ai cameraman grazie ai suggerimenti del regista hanno fatto un piccolo capolavoro. Le immagini delle scene e le inquadrature evocative e stupende.

* al regista per l’idea (per la furbata) di mescolare le carte in corso d’opera, di far capire e non far capire volutamente (tipo quel vedo non vedo).

* agli sceneggiatori (loro senza ovation) per la capacità di incollare al video con il pensiero: “E ora che cosa si inventeranno?”.

Dall’altra sono rimasta molto perplessa. 
° mi domando se gli sceneggiatori siano rimasti fedeli alla trasposizione dei personaggi o abbiano esagerato, rovinando la credibilità dei personaggi stessi, oppure già nel libro lo scrittore aveva dato questa impostazione.

° nel caso che al punto sopra, sia “colpa” degli sceneggiatori e non dello scrittore, mi chiedo se abbiamo preso spunto dagli sceneggiatori di “Lost” per certi voli pindarici che hanno adoperato nella sceneggiatura per rappresentare le dinamiche dei personaggi. Per chi non ha visto/o non ricorda “Lost” era/è quella serie americana, dove a un certo punto pensavi: “Ma davvero? Ma dai! Non ha senso quello che gli stai facendo fare!” 

° mi chiedo se un prodotto di questo livello può avere un montaggio con delle pecche, tipo “apre il frigo, sposta e mette a terra delle cose, chiude il frigo, inquadratura da lontano, a terra non c’è niente”.

Quindi fate voi, se vederlo o no. Sicuramente ci saranno persone che lo ameranno, gli ingredienti ci sono tutti per farlo. Altre come me daranno un “Ni”. Forse con questo, comunque, il regista ha fatto centro, alla Oscar Wilde: “Parlatene bene parlatene male l’importante è che se ne parli”.

Per quanto mi riguarda, la visione nel complesso mi è piaciuta, avrebbe potuto essere un piccolo capolavoro del thriller noir, peccato che qualcosa sia andato un po’ storto.

Piccole Curiosità:
La frase più volte ripetuta nella serie, fa riferimento a una frase detta da Berkeley per mettere in discussione alcuni principi della scienza. Berkeley fece una domanda molto complessa nella sua semplicità: “Se un albero cade in una foresta e nessuno lo sente, fa rumore?”. Per Berkeley la risposta era palese, l’albero non fa rumore, in quanto gli oggetti esistono solo se percepiti.

Il titolo internazionale è solo “The Frog”, come al solito in Italia lo hanno cambiato ed è diventato “Se un albero cade in una foresta”.

Il proverbio che viene citato nel film, è un  antico proverbio coreano e dice Una pietra lanciata con noncuranza può uccidere una rana”. 
La spiegazione viene data dal nuovo capo della polizia di Yun Bo Min, nel penultimo episodio, quindi non ve la spoilero.

TRAMA

Un uomo vedovo, ormai in pensione, gestisce ai margini di un bosco, una casa vacanze, quando nella sua vita entra un cliente, una donna molto strana. In pochissimo tempo il suo tranquillo tran tran va a e pezzi e la sua vita si sconvolge. Inizierà un periodo di paura e sopravvivenza, dove la follia sarà il leitmotiv del suo vivere quotidiano in un crescendo.

MELTING ME SOFTLY


MELTING ME SOFTLY
2019 – Corea del Sud
16 episodi da circa ~ 1h
Romantico, Commedia, Fantascienza
Su: Prime Video e Viki Rakuten

Attori:
Ji Chang Wook è Ma Dong Chan
Won Jin Ah è Go Mi Ran
Yoon Se Ah è Na Ha Young
Im Won Hee è Son Hyun Ki
Kim Won Hae è Ma Dong Shik
Shim Hyung Tak è Hwang Byung Shim

Questo kdrama appartiene ad un periodo in cui, dal mio punto di vista, l’intrattenimento coreano ha “sfornato” molti bei drama sentimentali. Gradevoli, leggeri, con un pizzico di fantasia e uno di mistero senza però mandare in ansia (eccessiva) lo spettatore, il tutto “condito” con attori di comprovate capacità, siano essi di supporto o protagonisti.

Sono visioni che lasciano il sorriso sulle labbra e che riempiono piacevolmente qualche ora.

Se lo consiglio? Se vi piacciono le commedie sentimentali, direi proprio di si. Se vi piace Ji Chang Wook, motivo in più per farlo, molto bravo a far perdere battiti del cuore, con i suoi sguardi, alle spettatrici.

TRAMA

Ma Dong Chan è un produttore televisivo di programmi di varietà. I suoi programmi sono sempre molto seguiti e di successo; lui vuole abbinare conoscenza e varietà insieme.

Per questo decide di far parte di un esperimento criogenico e convince una “partecipante” fissa dei suoi programmi, Go Mi Ran, a fare altrettanto.

L’esperimento dovrebbe durare ventiquattro ore, ma le cose non vanno come previsto e i due si risvegliano dalle capsule criogeniche vent’anni dopo.

Comincerà per loro un periodo di vita intenso, tra l’abituarsi al cambiamento della società tra il 1999 e il 2019, oltre a alcuni problemi fisici, che l’esperimento criogenico ha prodotto su di loro.

A complicare il tutto, un mistero avvolge l’esperimento, mistero che mette in pericolo anche le loro vite.

LAWLESS LAWYER


LAWLESS LAWYER
Drama di 16 episodi del 2018 da circa 1h
Corea del Sud 
Azione, Thriller, Law, Romantico
Su Viki Rakuten

Attori:
Lee Joon Gi è Bong Sang Pil
Seo Sì Ji è Ha Jae Yi
Lee Hye Young è Cha Moon Sook
Choi Min Soo è Ahn Oh Joo

Nonostante sia un drama datato 2018, rimane un ottimo drama che “acchiappa” l’attenzione. Certo essendo un classico “law” i temi sono quelli, ma la regia e la sceneggiatura sono riusciti lo stesso a renderlo coinvolgente.
La recitazione di Lee Joon Gi mi è piaciuta molto, riesce a rendere questo personaggio amato, nonostante non sia un eroe senza macchia. Seo Sì Ji, che ho visto recitare solo in un altro drama (It’s Okay to Not Be Okay) è stata credibile nel suo personaggio.

Personalmente i drama più “vecchietti” a me piacciono di più di quelli attuali (a parte qualche rara eccezione). Le ultime produzioni, ormai, sono spesso cloni uno dell’altro, o di drama del passato. L’eccessiva produzione sta penalizzando la qualità.

Se lo consiglio? Si, è gradevole, piacevole, un buon kdrama per passare qualche ora.

TRAMA

Bong Sang Pil è cresciuto in un mondo che è stato crudele, duro e difficile con lui; questo l’ha reso un uomo con le stesse caratteristiche e con una predisposizione ai limiti della legalità. Quando sua madre muore, per vendicarsi, diventa avvocato e cerca le persone che, grazie al loro potere, pensano di essere aldilà della legge. Per farlo non si fa scrupolo di usare sia le scappatoie legali sia la forza fisica.

Bong  Sang Pil assume  Ha Jae Yi, una giovane avvocatessa, sospesa per aver picchiato un giudice, a causa di una sentenza ingiusta. Jae Yi crede fermamente nella legge e nella giustizia.

Nonostante la diversità di carattere e visione della legge, Jae Yi finisce per lavorare per Sang Pil, non potendo più esercitare in proprio, questo per continuare a pagare i debiti di suo padre.

Accade che i due avvocati siano coinvolti in un caso che coinvolge un giudice che detiene molto potere e un ex gangster, ora amministratore delegato di una società di dubbia legalità.

ONE DOLLAR LAWYER


ONE DOLLAR LAWYER
Commedia, Legge, Drama
Anno 2022 – 12 episodi da circa 1h
Su: Disney+

TRAMA

Cheon Ji Hun (Namkoong Min) è un avvocato dal talento particolare e insolito. Il compenso per la sua consulenza e per il suo aiuto, ammonta sempre, e solo, a sole 1.000 won. Questo nonostante sia uno degli avvocati più bravi e con il numero di vittorie più alto. Nel suo lavoro lo aiuta come “assistente” Sa Mu Jang (Park Jin Woo).

Baek Ma Ri (Kim Ji Eun) è la nipote di Baek Hyun Moo (Lee Deok Hwa) a capo di uno dei più importanti studi legali di Seul. Ha studiato legge ed è diventata avvocato.

Tutto sembra procedere tranquillamente, quando Ma Ri incontra Ji Hun, e poco dopo il nonno la obbliga a far pratica, prima di assumerla, presso un altro studio legale.

OPINIONE PERSONALE

Ho iniziato a vederlo per Namkoong Min, che avevo già visto in The Undateables e in The Veil, e adoravo come attore. Il drama non appartiene a quelli che vedresti una seconda volta, ma appartiene a quelli che io amo, dove trovi risate, leggerezza e un po’ pathos, ma non troppo.

Se siete in periodo di visioni che rallegrano e non di drama “pesanti”, è un buon drama da visionare.

INTERPRETI

Le recensioni le trovi anche su facebook. Clicca sulle immagini a fianco e arriverai alle pagine di Diversamente Intelligente e di Drama Universe.

THE UNDATEABLES


THE UNDATEABLES
Commedia, Romantico, Life, Drama
Anno 2018 – 32 episodi da 35m
Su: Viki Rakuten

TRAMA

Kang Hoon Nam (Namkoong Min) è un ragazzo ricco, bello e affascinante. Aiuta un amico nel settore editoriale scrivendo (senza che compaia il suo nome) per lui, gratuitamente, una rubrica che offre consigli romantici agli uomini. Nonostante scriva consigli d’amore, lui se ne tiene ben lontano.

Yoo Jung Eum (Yoo Jung Eum) è un’ex atleta di nuoto che a un certo punto della sua vita ha avuto il terrore dell’acqua. Non potendo più nuotare, dopo molti tentativi, trova lavoro in un’agenzia d’incontri, dove il padre l’aveva iscritta, visto il suo non credere più nell’amore.
Vive nella stessa casa con il padre e il suo amico d’infanzia Choi Jun Soo (Choi Tae Joo).

Gli affari dell’agenzia d’incontri non vanno molto bene, e per una serie di circostanze Jung Eun chiede a Kang Hoon Nam il suo aiuto come consulente romantico, per far sì che gli incontri tra le persone abbiano successo.

OPINIONE PERSONALE

Una commedia sentimentale coreana, di quelle che mi piacciono, quelle leggere che spesso fanno sorridere e nello stesso tempo danno un friccico al cuore.

La coppia Namkoong Min/Hwang Jung Eum è perfetta nel suo insieme in questa commedia sentimentale, dove risate e batticuore coesistono.

Choi Tae Joon, il second lead della situazione, ci fa un po’ sognare, appartenendo alla categoria “uomini che vorremmo esistessero davvero”.

Se vi piacciono le commedie così, anche se questa serie è datata, dovete vederla.

INTREPRETI

Le recensioni le trovi anche su facebook. Clicca sulle immagini a fianco e arriverai alle pagine di Diversamente Intelligente e di Drama Universe.

PAYBACK: MONEY AND POWER


PAYBACK: MONEY AND POWER
Thriller, Mistero, Business, Drama
Anno 2023 – 12 episodi da 1h e 10m
Su: Prime

TRAMA

Eun Yong (Lee Sun Kyun) è diventato un ricco capitalista grazie anche alla sua capacità con i numeri, ma affonda le sue radici in un passato oscuro. Nonostante la sua ricchezza, ha scelto di vivere nei pascoli della Mongolia, questo fino a quando suo nipote Jang Tae Chun (Kang Yoo Seok), procuratore a Seul, chiede il suo aiuto per riuscire a criptare un documento. Questa richiesta innescherà una serie di avvenimenti.

Eun Yong torna in Corea del Sud e qua oltre al nipote incontra anche Park Jun Kyung (Moon Chae Won), figlia dell’unica persona adulta che lo aiutò quando era un ragazzo.

I tre si dovranno preparare a una “guerra”. Dovranno combattere contro un criminale che ha ripulito la sua immagine e un procuratore corrotto Hwang Gi Seok (Park Hoon), per proteggere i loro affetti e vendicare la morte di una vecchia amica.

OPINIONE PERSONALE

Ultimamente tra Prime e Disney trovo dei drama che sono delle piccole chicche. 
Payback è uno di questi, non i canoni 16 episodi, ma ridotti a 12. Questa “riduzione” ha avuto il merito di mantenere l’attenzione sul drama sempre vigile, senza inutili lungaggini e riempimenti inutili.

Menzione agli attori protagonisti, tutti bravi:
Lee Sun Kyun, vederlo e ricordare subito come il loro osceno “sistema intrattenimento/fans” lo ha condotto alla morte è un tutt’uno. Non potevo far a meno di pensare che per una “cultura” deviata ora non fa parte più di questo mondo.
Questo è il suo ultimo drama e l’ho visto anche come tributo alla sua persona. Qua, però, voglio ricordo solo la sua bravura, che traspare anche in questo drama. 

Kang Yoo Seok, la prima volta che l’ho visto recitare era in un bl coreano che ho amato “Light on me”, l’ho notato subito, spiccava su tutti. Successivamente visto in “Black Night” insieme a Kim Woo Bin, e ora in questo drama si conferma per quello che è, un giovane attore con grandi capacità

La protagonista femminile, Moon Chae Won, come non ricordarla in “Flower of evil”? 

Infine Park Hoon, che qui interpreta il lato oscuro della procura, e lo fa tanto bene che lo detesti immediatamente. L’ho visto recitare anche in “Matrimoni e desideri”.

Come vedete sono tutti attori di un certo spessore e livello che hanno dato al drama quel tocco in più.

Drama quindi consigliato a chi piace il genere con continui colpi di scena.

INTERPRETI

Le recensioni le trovi anche su facebook. Clicca sulle immagini a fianco e arriverai alle pagine di Diversamente Intelligente e di Drama Universe.