Colpa degli occhi. L’orecchio segue.


A volte basta un attimo per svoltare la giornata.

Ieri scrivo nel gruppo “Le tre parche” (ho detto parche non porche!), ovvero la chat del “Club Transenna”. A un certo punto Ila scrive: “Mi è appena arrivato questo da un altro gruppo, ci stavamo pensando… sembra un figo tipo Miyavi. Ci verresti?”, e agevola la foto del cantante EL CAPITXN.

Ah… il fascino del bad boy!

Cantante mai sentito nominare. Neppure sapevo che tipo di musica suonasse, ma alla visione della foto la mia decisione è stata presa in un decimo di secondo: “Siiiiiiiiiiiii”.

La seconda domanda è stata l’invio di una foto con i tre tipi di biglietto: general, Vip Ticket, Exclusive Ticket. Anche questa decisione presa in un decimo di secondo. Secondo voi quale abbiamo preso? Chiaramente quello con l’hi touch e la foto selfie! Il tutto in cinque minuti, acquisto biglietti compreso.

Solo dopo l’acquisto dei biglietti mi sono posta la domanda: che tipo di musica fa?

Fortunatamente è uno sperimentatore alla Miyavi e quindi oltre l’occhio

anche l’orecchio avrà la sua parte.

Ora brevemente quello che so di lui, oltre alla lustratina d’occhi già fatta sopra e che ripropongo qui sotto:

Il suo vero nome è Jang Yi Jeong, nato a Jinju, Corea del Sud il 10.09.1993.

E’ cantautore e produttore con l’etichetta Vendors e collabora strettamente con l’Hybe. E’ il collaboratore più stretto di Suga (BTS) e di Agust D. Ha prodotto brani con i TXT e collaborato con PSY. E qui pensereste: fa kpop. Invece no.

E’ uno sperimentatore. I suoi brani passano attraverso: Emo Rock, Pop Punk moderno, Hip Hop alternativo e tradizionale, Synth Pop e Dance Pop. Definirlo è difficile, anche perché nello stesso brano mescola i generi.

Purtroppo, o fortunatamente, ho un’attrazione animica per i “non definibili”.

Il 13 aprile al Gate di Milano scoprirò se ho comprato quei biglietti con la testa o con gli occhi.

Spoiler: orecchie e occhi faranno festa.

Credits foto: Roxy Faith Alexandria