IO STO CON LA BINDI


Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e avrei tanto voluto che non ci fosse.
Perché? Semplicemente perché quando vi è una giornata mondiale per qualcosa, vuol dire che il problema di quel qualcosa non è risolto.  Allora, per me, questa giornata significa che la violenza contro le donne è viva, vegeta e gode di buona salute. Ecco perché mi sarebbe piaciuto che non ci fosse.

Detto ciò, a mio modo, per come sono fatta, pubblicamente protesto contro la nostra classe politica (una parte scusate). Perché quelli che dovrebbero essere esempio per gli altri cittadini (non ridete per favore, ho ancora delle utopie in cui credo) danno a livello sociologico e politico messaggi di merda.

A partire dalla frase: “Quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla“.
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Frase detta da tale De Luca Vincenzo militante di “alto” livello politico (*), proseguendo con un entourage di politico  in cui si dice “Era un modo di dire, una ragazzata, su su scusatelo”, per terminare con Renzi, che dopo aver appena detto “Frase inaccettabile” promuove lo stesso De Luca a commissario della sanità in campania (della serie “Oh son politicamente obbligato moralmente a dirti sta cosa, ma poi chi caxxo se ne frega, ti promuovo”).

Eppure le parole che io ho sentito, queste insieme alle altre, si appoggiano bene alla figura di un camorrista, non di un uomo politico.

Se i nostri politici passano socialmente questo messaggio ai nostri “uomini” vi meravigliate ancora che nel nostro paese continuano a morire donne per “femminicidio”?

Potreste dirmi: “Guarda che quello è il tipo che l’avrebbe detto anche su un uomo”. Forse, probabilmente, ma l’ha detto di una “politica” e io parlo di quello che è successo, non di quello che avrebbe potuto, forse, chissà, accadere.

Lo so, la giornata contro la violenza sulle donne è mondiale e non dovrei soffermarmi solo sulla nostra italietta, ma io son convinta che per cambiare a livello globale, si debba cominciare a curare il proprio “orto” in maniera migliore. Quindi sì, parlo di questa italietta, dove un politico di levatura nazionale dice a un politico donna “da ucciderla”.

Buona giornata contro la violenza sulle donne, e sì, facciamo che portiamo avanti questo discorso ogni giorno, non 24 ore, molti di voi lo fanno già, mi rivolgo agli altri, a quelli che pensano che violenza sia solo fisica e non anche intimidatoria e psicologica.

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(*) certo che poi ha chiesto scusa, quando si è reso conto del polverone mediatico che ha sollevato quando la notizia è esplosa sulla rete. Eh come si suol dire, grazie al cazzo, poi scusa lo chiedono tutti

PROGETTO “EMUOVITI”


Dal mio personalissimo progetto “Emuoviti”, emuozioni in movimento.

emuoviti

Son partita a marzo di quest’anno con questa mia idea. Ogni mese un piccolo contributo effettivo, non solo parole e/o “condividi” sui social. Fino a oggi ho dato i miei piccolissimi contributi a un pò di gente mista e variegata.
Decido di “pancia” e negli due mesi il mio istinto mi ha portato sempre qua:

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Andrea Cisternino
RIFUGIO ITALIA UKRAINE
Iban IT02O0103001661000001396774

(Per altre info e contatti clicca sull’icona)

No, non scrivo un post tutti i mesi quando verso perché son alla ricerca di bene, brava, bis.

No, non sono alla riceca di gratificazioni al mio ego.

Ni, forse cerco di contenere i miei sensi di colpa perchè io sto bene e altri no (molto catto-comunista lo so).

Si, lo faccio perché aver un appuntamento fisso scritto mi “spinge” a non saltare l’impegno che mi son presa con me stessa.

Si, lo propongo perché chissà mai che a qualcuno non venga voglia di far lo stesso, magari con altri associazioni.

FRAMMENTI


L’umana natura e il credere che io non osservi i fatti e creda solo alle parole, non sapendo che ho smesso di “farmi” di parole altrui da molto.

Oggi vorrei parlarti di me e dei miei pensieri, ma ho parole silenziose.

Strappami risate da queste labbra serrate da inquietudini, le cui radici affondano in un tempo che non rammento più. Eppure di quel tempo sono costruita, impastata e forgiata.

Quella sensazione sempre di essere lì lì ad afferrare e comprendere, per poi veder volar via la conoscenza. Come una foglia in autunno, spazzata via da una raffica di vento del nord.

illustration-by-qing-han

SOPHIE


Sophie
Sophie-2016-11-01
Dopo cinque giorni di antibiotici per bocca.
Dopo cinque giorni di collirio antibiotico.
Dopo cinque giorni d’amore umano e felino.
Sophie-2016-11-07La differenza nella vita la facciamo noi.
Sicuramente nella nostra.
A volte anche in quella altrui.

Lei si chiama Sophie, non arriva a tre mesi di vita. E’ stata fonte di sofferta decisione da parte mia, dopo averla raccolta il primo novembre. Poi pancia e testa, si son sedute tranquille a parlare, infine hanno deciso insieme. Sophie ora è il “mio” settimo gatto.

Io credo di aver fatto differenza nella sua, ma credo che lei, ora, la stia facendo nella mia.

VICTORY


Ci sono vittorie senza vincitori.
victory

Son convinta di vivere in un’epoca così, intrisa di questo modo di percorrere gli anni, dove nessuno vince e tutti perdono.

Personalmente ambisco, spero, tento di camminare verso una conoscenza che mi permetta di capire sempre di più. Questo non vuol dire che non combatta per quello in cui credo, ma solo che non m’interessa impartire lezioni dall’alto della “vittoria”. Amo, di più, camminare a fianco delle persone e chiacchierare.

Viviamo in una società che vuole vincitori, ma è una società che vincitori non ha. Questo fa di noi tutti, senza neppure che ce ne rendiamo conto, degli sconfitti.

CONSAPEVOLEZZE


illustration-by-elina-ellis

Sono un peso per me stessa
sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze (consapevolezze)

Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato
che ho buttato via per niente
(che ho buttato via per niente)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
a cercare qualcosa
qualche cosa di più
che alla fine poi ti tocca di pagare

Sono un’altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene
ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere la mia cellulite le mie nuove consapevolezze (consapevolezze)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c’è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c’è più
perchè il tempo ha cambiato le persone

Sono un’altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene.

Che poi sono solo queste giornate bigie, in cui il bianco è il grigio si fondono così tanto, che pensi di viver dentro una nuvola. Quei giorni che hai così tanto da dire da aver consumato le parole al solo pensarle, e ti escono così consunte che le vedi solo tu. Ti rimangono allora solo una canzone, le parole di Vasco e la voce di una rossa come te.

Mica lo sai che fine farai, ma sai che a oggi ci sei arrivata.

INTELLIGENZA SALTUARIA


Ogni volta che un uomo dice “Sei una donna impegnativa”, ti sta dicendo che ti vuole ma non si vuole impegnare.

cat

Soffro anche di intelligenza saltuaria ogni tanto.

FARE. CHE A PARLARE SON BUONI TUTTI


Il mio progetto personale FARE prosegue, goccia dopo goccia, cerco di esser parte di un’onda che porta qualcosa che illumina e non oscura.
goccia
A settembre faccio una tripletta su tre settori diversi, anime di uomini, anime di animali e cultura (per andare sui loro siti cliccate sulle immagini)

Anime di Uomini:
Ancora una volta il mio aiuto va a Medici Senza Frontiera, ho bisogno di spiegare perchè? Non credo.

Anime di Animali:
Andrea Cisternino, perchè non sa cosa è la diplomizia, perchè non sa far “marketing per raccogliere fondi” poichè il suo cuore è rivolto solo a chi ha bisogno (bambini o animali che siano), perchè a volte è irruento nel parlare, ma in ogni caso è ancora lì a combattare

Cultura:
Si lo so, qualche purista dirà che non è cultura, forse non lo è, ma è una forma di conoscenza gratuita, a disposizione di chiunque abbia un pc, un smartphone e una connessione. Io devo molto a Wikipedia, in questi anni mi ha spiegato molte cose che non sapevo, mi ha dato spunti di curiosità per approfondire (anche altrove), non sto dicendo che sia la verità assoluta, ma sto dicendo che lo scopo loro è quello.

FORSE


Viviamo così male che cerchiamo di offuscarci.
Con il cibo, con il fumo, con l’alcool, con le partite, con la droga, con le chiacchiere, con la tv spazzatura, con i pettegolezzi che schizzano merda, con la rabbia e gli insulti agli altri, con la ricerca disperata di un amore di qualcuno perché noi non riusciamo amarci, ci riempiamo con il vuoto.

E questo vuoto è vorace.

Io credo che questo tipo di società imploderà su se stessa, ma i tempi della storia, della terra, non son i tempi umani, quindi noi se abbiamo culo riusciremo a passare abbastanza indenni… forse…
gabbie

GRAFITE


Ti incunei, comunque.

Mentre Morfeo, si volta a cercare la luna, tu arrivi a cercare me.
Nera Grafite, mi hai tatuato il cuore.
nera-grafite