Tutti vincitori, nessun sconfitto. Questo almeno è quanto riportano i giornali citando le parole dei tre “giocatori” nella guerra dei 12 giorni: Trump, Netanyahu e Ali Khamenei.
Trump: “Fordow come Hiroshima e Nagasaki, abbiamo fatto finire la guerra”. Ora, a parte il personale vomito davanti a una frase come questa, tu ti vanti di esser l’unico stato al mondo che ha sganciato delle bombe nucleari su città piene di civili? Dicevo a parte ciò, nei fatti racconti di aver fatto finire la guerra, ma dimentichi di ricordare che hai bombardato tu per primo l’Iran?
Netanyahu: “Vittoria storica, durerà per generazioni”. Io, invece, sospetto che con quello che sta facendo a Gaza TUTTORA, la guerra in modi diversi, durerà per generazioni. Altro non dico, perché solo il pronunciare o scrivere il suo nome, mi procura conati di vomito superiori a quelli che mi procura Trump.
Ali Khamenei: Sue testuali parole sui giornali e siti (a mia disposizione) non ne ho trovate. Trovo solo la frase che “reclama la vittoria”, ma una frase detta dai giornalisti, non testuali parole sue. In compenso dopo l’attacco degli USA, mentre prima l’Iran collaborava con la IAEA (International Atomic Energy Agency), a differenza di Israele che non lo fa, ora, in data 25 giugno 2025 il parlamento iraniano ha approvato una legge, con 222 voti a favore e nessuno contrario, per sospendere la cooperazione con la IAEA. Ottimo risultato per “noi occidentali” che avevamo paura delle “sue bombe” e lo “tenevamo sotto controllo”.
L’Iran si è adeguato a Israele, che insieme a India, Pakistan e Corea del Nord, sono gli unici stati con ordigni nucleari che non permettono all’IAEA il controllo.
Direi che siamo stati bravissimi a ottenere risultati positivi per noi….. (Ah se non si è capito, la frase è fortemente ironica)
Questo è un articolo molto breve, mi serve solo per aggiornare il post precedente, aggiungendo in fondo, purtroppo, un’altra riga alla tabella.
Se interessati il post precedente lo trovate cliccando QUI
Non aggiungo altro (ma penso molto). Ognuno si farà la propria idea. Vi prego solo di ricordare che ciò che conta non sono le parole, ma i fatti. Le parole spesso (specialmente in politica e ancor di più in periodi come questo) sono usate per manipolare.
La prima vittima a morire in guerra è la verità Eschilo
PAESE
ANNI (inizio-fine)
Note
Cina
1950-1953
Guerra di Corea. La Cina non è stata bombardata a tappeto, ma ha subito incursioni e bombardamenti mirati
Corea del Nord
1950-1953
Guerra di Corea
Guatemala
1954
Colpo di stato supportato dagli USA
Indonesia
1958
Supporto ai ribelli
Cuba
1959-1961
Invasione della Baia dei Porci, bombardamenti e operazioni segrete
Guatemala
1960
Interventi post 1954
Vietnam
1961-1973
Guerra del Vietnam
Congo
1964
Operazioni militari di supporto
Laos
1964-1973
Campagna massiccia
Repubblica Domenicana
1965-1966
Intervento militare con supporto aereo
Cambogia
1965-1973
Operazione 1969 (anno intensificazione)
Perù
1965
Aiuto per rafforzare il governo
Cipro
1965
Operazioni militari durante la crisi di Cipro
Cambogia
1969-1970
Bombardamenti durante la guerra del Vietnam
Guatemala
1967-1969
Supporto al governo controinsurrezione
Grenada
1983
Invasione
Libano
1983-1984
Colpiti obiettivi in Libano e Siria
Libia
1986
Operazione El Dorado Canyon
Iran (golfo)
1987, 1998, 2020 (?)
Prima guerra navale nel golfo
El Salvador
Anni 1980
Supporto militare durante la guerra civile, con anche attacchi aerei e operazioni sul campo
Nicaragua
Anni 1980
Supporto ai Contras
Iran
1987
Operazione Praying Mantis- attacchi navali e bombardamenti aerei non estesi
Panama
1989-1990
Operazione Just Cause – Invasione
Iraq
1991
Guerra del Golfo
Kuwait
1991
Parte della Guerra del Golfo
Somalia
1993,2007-08,2011
Operazione Restore Hope, interventi multipli
Haiti
1994-1995
Intervento via ONU
Bosnia ed Erzegovina
1994-1995
Operazione NATO
Sudan
1998
Attacco missilistico a una fabbrica farmaceutica
Afghanistan
1998, 2001-2015
Attacchi missilistici e invasione
Serbia e Montenegro
1999
Operazioni NATO
Kosovo
1998
Operazioni NATO
Yemen
2002,2009,2011, IN CORSO
Attacchi principalmente con aerei e droni
Iraq
1991-2003
Operazione No-Fly Zone, attacchi mirati Congiuntamente con UK
Pakistan
2004 IN CORSO (con interruzioni)
Operazioni con droni contro gruppi terroristici, sebbene sempre meno frequenti
Iraq
2003-2011
Invasione e
Iraq
2014 IN CORSO
Operazione Inherent Resolve – operazioni in corso in supporto alle forze irachene contro ISIS
Afghanistan
2001-2021
Invasione e successiva Operazione Enduring Freedom – Freedom’s Sentinel
Somalia
2007 IN CORSO (con interruzioni)
Operazioni antiterrorismo contro Al-Shabaab
Yemen
2009,2011 IN CORSO
Operazioni, principalmente con droni e supporto alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita
Libia
2011,2015 IN CORSO (con interruzioni)
Intervento NATO nel 2011 e operazioni contro ISIS
Siria
2014 IN CORSO
Operazione Inhherenet Resolve contro ISIS – Operazioni in corso contro l’ISIS
Iran
22.06.2025
bombardamento e dichiarazione di guerra unilaterale (USA)
Detto ciò, ricordo che, nel frattempo a Gaza, nel silenzio dovuto all’innesco di questa ultima guerra (che sembra quasi voluta per questo), continuano a morire civili: uomini, donne e bambini, sotto ciò che il governo israeliano chiama “aiuto ai palestinesi”.
Stamattina leggo sull’Ansa che “Trump non ha ancora deciso se attaccare l’Iran o no”, mentre su Reuters leggo “Trump chiede la “Resa Incondizionata” di Teheran”.
Personalmente trovo che il mondo, ultimamente, stia scivolando sempre di più verso una china infernale.
Io son donna “stagionata”. Ho memoria di molte guerre, guerriglie, invasioni e infiltrazioni dei servizi segreti in vari stati, e da che ho memoria gli Stati Uniti d’America ci sono quasi sempre, come il prezzemolo. Mi è sorta la curiosità di capire se la mia memoria mi stesse ingannando o se veramente, per un motivo o l’altro, fossero il prezzemolo delle guerre.
Ho cercato solo da dopo la seconda guerra mondiale, quindi forse (a parte l’aver decimato i nativi d’America, gli indiani) hanno fatto altro. A memoria mi ricordo quella con il Messico, quella con la Spagna e quella con le Filippine, ma potrebbero essercene altre.
Per amore di verità alcuni conflitti qui sotto, sono dovuti a richieste della NATO o dell’ONU. Considerate però che gli Stati Uniti, sebbene non abbiano ufficialmente un potere superiore agli altri stati nella NATO, nella pratica lo hanno. Gli USA sono lo stato più influente. Sappiate, inoltre, che le decisioni di intervento prese non obbligano nessun paese a partecipare all’azione militare decisa, è una libera scelta.
PAESE
ANNI (inizio-fine)
Note
Cina
1950-1953
Guerra di Corea. La Cina non è stata bombardata a tappeto, ma ha subito incursioni e bombardamenti mirati
Corea del Nord
1950-1953
Guerra di Corea
Guatemala
1954
Colpo di stato supportato dagli USA
Indonesia
1958
Supporto ai ribelli
Cuba
1959-1961
Invasione della Baia dei Porci, bombardamenti e operazioni segrete
Guatemala
1960
Interventi post 1954
Vietnam
1961-1973
Guerra del Vietnam
Congo
1964
Operazioni militari di supporto
Laos
1964-1973
Campagna massiccia
Repubblica Domenicana
1965-1966
Intervento militare con supporto aereo
Cambogia
1965-1973
Operazione 1969 (anno intensificazione)
Perù
1965
Aiuto per rafforzare il governo
Cipro
1965
Operazioni militari durante la crisi di Cipro
Cambogia
1969-1970
Bombardamenti durante la guerra del Vietnam
Guatemala
1967-1969
Supporto al governo controinsurrezione
Grenada
1983
Invasione
Libano
1983-1984
Colpiti obiettivi in Libano e Siria
Libia
1986
Operazione El Dorado Canyon
Iran (golfo)
1987, 1998, 2020 (?)
Prima guerra navale nel golfo
El Salvador
Anni 1980
Supporto militare durante la guerra civile, con anche attacchi aerei e operazioni sul campo
Nicaragua
Anni 1980
Supporto ai Contras
Iran
1987
Operazione Praying Mantis- attacchi navali e bombardamenti aerei non estesi
Panama
1989-1990
Operazione Just Cause – Invasione
Iraq
1991
Guerra del Golfo
Kuwait
1991
Parte della Guerra del Golfo
Somalia
1993,2007-08,2011
Operazione Restore Hope, interventi multipli
Haiti
1994-1995
Intervento via ONU
Bosnia ed Erzegovina
1994-1995
Operazione NATO
Sudan
1998
Attacco missilistico a una fabbrica farmaceutica
Afghanistan
1998, 2001-2015
Attacchi missilistici e invasione
Serbia e Montenegro
1999
Operazioni NATO
Kosovo
1998
Operazioni NATO
Yemen
2002,2009,2011, IN CORSO
Attacchi principalmente con aerei e droni
Iraq
1991-2003
Operazione No-Fly Zone, attacchi mirati Congiuntamente con UK
Pakistan
2004 IN CORSO (con interruzioni)
Operazioni con droni contro gruppi terroristici, sebbene sempre meno frequenti
Iraq
2003-2011
Invasione e
Iraq
2014 IN CORSO
Operazione Inherent Resolve – operazioni in corso in supporto alle forze irachene contro ISIS
Afghanistan
2001-2021
Invasione e successiva Operazione Enduring Freedom – Freedom’s Sentinel
Somalia
2007 IN CORSO (con interruzioni)
Operazioni antiterrorismo contro Al-Shabaab
Yemen
2009,2011 IN CORSO
Operazioni, principalmente con droni e supporto alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita
Libia
2011,2015 IN CORSO (con interruzioni)
Intervento NATO nel 2011 e operazioni contro ISIS
Siria
2014 IN CORSO
Operazione Inhherenet Resolve contro ISIS – Operazioni in corso contro l’ISIS
Fonti: History.com, Wikipedia, History.state.go, Revcom, Maurer.ca, Amnesty International, Human Rights Watch, Bureau of Investigation Journalism, The New York Times, The Washington Post, BBC, Reuters, Associated Press, Al Jazeera.
E poi come sempre, perché con il “problema Iran” se ne parla molto meno, io voglio sempre ricordarlo, Gaza