Houston, abbiamo demoni


JD Vance è il Vice Presidente degli Stati Uniti d’America, in altre parole colui che, se Trump muore, di vecchiaia, lo sostituisce al comando.

Questo signore di 41 anni, il 27 marzo 2026, in un’intervista rilasciata al podcast “The Benny Show” ha dichiarato di essere “ossessionato” dai file governativi sugli UFO, e ha dato la sua interpretazione su questo argomento, affermando, testuali parole: “Non penso siano alieni. Penso siano demoni. Esseri celesti che volano in giro, che fanno cose strane alle persone. Penso che il desiderio di descrivere tutto ciò che è ultraterreno come alieni.. quando sento parlare di fenomeni extra naturali, la mia mente va alla comprensione cristiana”.1

A queste parole mi sono cadute le ovaie (scusate il francesismo): quindi il problema non è solo Trump, e i problemi legati al degrado neuronale dovuto all’età. La radice del problema è anche chi lo sostiene, a partire dal suo entourage.

Vance lo afferma basandosi sulla sua fede cristiana e ha promesso di “Arrivare in fondo ai file sugli UFO” entro i tre anni rimanenti del suo mandato. E’ stato un attimo, a me è venuto in mente un libro: “Il racconto dell’Ancella” di Margaret Atwood. Non perché questo libro parla di demoni, ma perché parla di un futuro distopico in cui la religione ha forgiato un mondo in cui la religione è diventata uno strumento di potere totale e assoluto.

Ora, ammesso e non concesso che quello che pensa Vance sia vero, i demoni che fanno cose “strane” alle persone sono Trump e Netanyahu con i relativi entourage. Questi demoni uccidono persone, bambini, civili. Torturano. Affamano e assetano le popolazioni. Spingono il mondo intero verso una terza guerra mondiale, con quasi tutta l’Europa che guarda, o peggio, partecipa.

Sono anche andata a vedere se “The Benny Show” non fosse il “Benny Hill Show”, una famosa serie televisiva comica inglese condotta da Benny Hill, perché quando ho letto la dichiarazione di Vance ho pensato: “Sta facendo una battuta”. Invece no: “The Benny Show” è condotto da Benny Johnson, un commentatore politico di destra, noto per essere un convinto conservatore e promotore di “america first”.

A queste notizie rimango davvero basita e le rileggo per timore di aver letto male.

Alla fine mi viene in mente solo il titolo di un libro italiano di qualche anno fa: “Io speriamo che me la cavo”.

Fonti: The Guardian, The Washington Examiner, The Times of India, Agenzia Internazionale France-Presse, White House sito ufficiale, Reuters.

  1. Per chi volesse le sue testuali parole in inglese: “I don’t think they’re aliens. I think they’re demons. Celestial beings who fly around, who do weird things to people. I think that the desire to describe everything as otherworldly, to describe it as aliens… when I hear about extra natural phenomenon, that’s where I go to is the Christian understanding.” ↩︎

CHILDREN OF THE WHALES


Children of the Whales
(Kujira No Kora Wa Sajou Ni Utau)
Fantasy, Mistero, Soprannaturale, Distopico, Anime
Anno 2017
Stagione 1 – 12 episodi da circa 25 minuti
Su: Netflix

TRAMA

In un mondo ricoperto totalmente da deserti, una piccola popolazione vive a bordo di un’immensa isola fluttuante, la Mud Whale, che naviga il mare di sabbia.

L’isola ha una particolarità, nove abitanti su dieci hanno un’abilità speciale chiamata “saimia”, un potere che è utile a tutti gli abitanti. Il problema è che chi ha questo potere, è destinato a morire in giovane età.

Altra particolarità e che gli abitanti di questa isola vagante non sono mai entrati in contatto con nessun’altra persona estranea o altra popolazione.  

Chakuro è un ragazzino che vive sull’isola, è un archivista, lui e i suoi amici fantasticano sulla possibilità di incontrare degli “estranei”, questo perché durante il loro navigare hanno spesso incontrato varie isole come la loro, ma erano tutte disabitate.

Un giorno incrociano un’isola e nel visitarla, trovano una ragazza.
Da questo momento la loro vita, e quella dell’isola, cominceranno a cambiare.

OPINIONE PERSONALE

Io amo molto questo genere di fantasy, un po’ distopico, questo anime mi ha catturato, spero ardentemente in una seconda stagione.

CURIOSITA’

Questo anime è tratto da un manga che porta lo stesso nome, scritto e disegnato da Abi Umeda.


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BLACK KNIGHT


Black Knight
Anno 2023
Azione, Fantascienza
6 episodi da circa 40 minuti
Su: Netflix

TRAMA

In un futuro distopico, in un mondo decimato a causa dell’impatto di un meteorite sulla terra e dall’inquinamento atmosferico, solo l’1% della popolazione è riuscito a sopravvivere. In seguito a un nuovo ordine, questo 1% è suddiviso in rigide classi sociali. In fondo alla quale ci sono i rifugiati.

I cittadini invece, sono praticamente relegati in casa a causa dell’inquinamento, quando escono, indossano speciali maschere per respirare. Le abitazioni sono fornite periodicamente di ossigeno, e questo compito spetta ai “corrieri”.

I corrieri, chiamati anche cavalieri, consegnano i pacchi di ossigeno e li proteggono anche dai ladri. Tra i corrieri, 5-8 (Kim Woo Bin) è un cavaliere leggendario.

5-8 un giorno incontra Sa Wol (Kang Yoo Seok), un ragazzo rifugiato. Sa Wol sogna di diventare un cavaliere e ammira 5-8.
Sa Wol è stato salvato (illegalmente) da Seol Ah (Lee Som), un ufficiale del comando di difesa, che si prende cura di lui come se fosse un familiare.

Nel frattempo, il figlio del proprietario della società che produce ossigeno per i cittadini, Ryu Seok (Song Seung Heon), mette in atto un piano spietato e folle, senza rispetto per la vita umana, vuole sterminare i rifugiati. 

OPINIONE PERSONALE

Premetto che io amo la fantascienza in quasi tutte le salse e condimenti e quindi questo drama non poteva non piacermi.

Detto ciò, vi avviso che questa produzione coreana soffre della sindrome “netflixiana”. Ovvero da Squid Game in poi, molte serie coreane (su netflix) per “piacere” di più a un pubblico occidentale, sono un pò “occidentalizzate”.
Vedrete un sacco di scontri fisici, corse in auto e combattimenti che tolgono spazio al “classicismo” coreano dei complotti e sotterfugi.

Se i protagonisti non fossero stati coreani ma americani, non mi sarei stupita. 

Rimane comunque un ottimo prodotto e vedere Kim Woo Bin, Song Seung Heon e Kang Yoo Seok hanno reso migliore la visione (per me).

CURIOSITA’

Questo kdrama è un adattamento del webtoon “Taekbaegisa” di Lee Yoon Kyun.

INTERPRETI

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