Sei su scherzi a parte… forse


Ragazzi, ditemi che sono su “Scherzi a parte”, quella trasmissione televisiva famosa per architettare scherzi elaborati.

Altrimenti non mi spiego quello che è accaduto tra il ministro degli esteri Tajani e il ministero degli esteri israeliano. Tajani dice:

Post su X dal LibanoHo avuto una lunga telefonata con il ministro degli Esteri Saar per incoraggiare il dialogo tra Israele e Libano. La mia presenza oggi a Beirut punta a favorire un esito positivo dei negoziati per la pace che iniziano domani.
In loco a BeirutA Israele chiediamo che non ci siano più attacchi contro la popolazione civile libanese, che sia garantita la loro sicurezza e incolumità, così come chiediamo che sia garantita la sicurezza e l’incolumità dei militari italiani che fanno parte del contingente Unifil.
Post su X dall’ ItaliaE’ un paese fratello che abbiamo nel cuore.
(riferito al Libano)

Sapete cosa succede?

Il ministero degli esteri israeliano convoca l’ambasciatore italiano a Tel Aviv “Per protestare contro le affermazioni di Tajani che hanno definito inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile libanese”.
(Osare parlare di Pace? Di diritto internazionale? Sia mai! Criticare i morti civili libanesi, pare sia diventato una cosa orrenda! Del resto, non avendo fatto nulla per le morti dei civili Palestinesi, che continuano, cosa vuoi che sia solo poche migliaia…)

Una tirata d’orecchi non indifferente. Un richiamo formale diplomatico.

Il dubbio di essere su scherzi a parte s’inspessisce quando, dopo le parole di Tajani, leggo le parole del Papa Leone XIV. E qui mi fermo un attimo. Perché le parole sono queste:

Urbi et Orbi“Chi ha in mano armi, le deponga”
“Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace”
Veglia per la pace“Sedere ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte”
Castel Gandolfo“Tutti gli attacchi alle infrastrutture civili sono contro il diritto internazionale, ma sono anche un segno dell’odio, della divisione, della distruzione di cui l’essere umano è capace”
“Questo è il nostro Dio, un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: “Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano di sangue” “

Sapete cosa succede?

Trump ha una delle sue crisi e lo attacca con queste frasi (ne cito solo alcune):
“Non mi scuso. Ha detto cose sbagliate”
(ma… non ti ha citato… coda di paglia?)

“Preferisco di gran lunga suo fratello Louis perché è MAGA”
(Maga Magò?)

“Non voglio un Papa che pensi che vada bene se l’Iran ha un’arma nucleare”
(Invece va bene se israele ne ha a bizzeffe?)

“Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”
(Stai dicendo che gli USA hanno fatto interferenze sulle nomine ANCHE in Vaticano?)

Ho quasi la certezza di essere su scherzi a parte quando, poi, leggo le parole di netanyahu contro il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez. Sánchez è da sempre contro la guerra, il genocidio dei Palestinesi, l’attacco al Libano, l’uccisione di civili e una politica basata sull’aggressione militare.

Netanyahu ha detto:
“La Spagna ha ripetutamente scelto di schierarsi contro israele. Chi attacca lo stato di israele invece di contrastare i regimi terroristici non sarà nostro partner nel plasmare il futuro della regione”
(Ah quindi niente critiche? O sei con me o contro di me? A neta… per inciso è stata la Spagna mesi fa che ha detto che con voi non vuole plasmare un bel niente” )

“La Spagna ha infangato i nostri soldati, i soldati dell’idf, i soldati dell’esercito più morale del mondo”
(L’esercito più morale del mondo? Quello dei cecchini che sparano alla testa bambini? Quello dei cecchini che sparano ai Palestinesi in fila per una razione di cibo? Quello che violenta e stupra i prigionieri palestinesi? Stiamo parlando di quello?)

“La Spagna ha diffamato i nostri eroi, i soldati dell’idf, i soldati dell’esercito più morale del mondo… La Spagna pagherà un prezzo”
(percepisco una velata minaccia…)

Per favore, ditemelo… sono su Scherzi a parte, vero?

Fonti principali: L’Espresso, TG Sky, Il Giornale, Euronews Italia, Adrokonos, Journal of Diplomatic History, Il Fatto Quotidiano, Avvenire, Vaticano News, Il Messaggero, Opus Dei, Ansa

RIEPILOGHI CHE NON VORREI MAI FARE


Giusto un riepilogo perché sto perdendo il conto…

IRAN
13.06.2025
Israele lancia un attacco aereo contro infrastrutture nucleari e militari. Colpisce anche zone di Tehran ed edifici civili, perché ha mirato anche ai vertici militari e scienziati. L’attacco è stato confermato anche dagli Stati Uniti e da altri paesi, che hanno dichiarato si sia trattato di una condotta unilaterale da parte di Israele.

SIRIA
12.06.2025 e giorni antecedenti.
Raid aerei israeliani nella zona di Beit Jin, attacchi a Damasco e nella valle di Beeka.
Il 12 giugno attacco a un villaggio.

LIBANO
06.06.2025
Raid aerei israeliani presso Beirut sud, successivamente si sono estesi nella valle della Beeka.

GAZA
Qui è lunga. Faccio un riepilogo nel riepilogo, molto succinto.
1917
Il governo britannico dichiara (dichiarazione Balfour) il suo supporto alla creazione di un “focolare per il popolo ebraico in Palestina”.
(Mi domando perché non l’abbiano creato nel Regno Unito e invece spinge verso “case” altrui).

1947
L’Onu approva il “piano di ripartizione della Palestina” che prevede la creazione di due due stati: uno ebraico e uno arano. Gli ebrei accettano il piano, gli arabi LO RIFIUTANO. (Mi domando a che titolo dei paesi occidentali vanno a dettare legge in “casa” altrui).

09.04.1948
Massacro di Deir Yassin. Degli israeliani sionisti attaccano e massacrano dei civili palestinesi, prima ancora della nascita dello stato di Israele.
(Ricordo che gli arabi non hanno approvato la spartizione delle terre, ufficiale o non).

14.05.1948
Israele dichiara la sua indipendenza e lo stato di Israele, consapevole che gli arabi non hanno accettato la spartizione della loro terra.
(Ma noi occidentali a che titolo ci siamo arrogati di farlo, con il loro voto contrario?)

15.05.1948 Egitto, Giordania, Siria, Libano e Iraq attaccano israele.
Israele vince e amplia i territori oltre i confini stabiliti dall’ONU.
(Sta’ cosa di invadere l’hanno avuta da sempre)

1956 L’Egitto nazionalizza il canale di Suez e quindi Israele, Regno UNito e Francia decidono di attaccarlo. Visto che c’era, Israele, decide di occupare la striscia di Gaza e il Sinai, ma deve ritirasi a causa delle pressioni internazionali.
(Oh guarda i paesi occidentali che fanno guerra agli arabi per qualcosa che appartiene agli arabi e oh guarda Israele che punta alla Striscia di Gaza)

1967 Israele lancia un attacco PREVENTIVO contro Egitto, Siria e Giordania. Visto che c’è, decide di prendersi anche la Cisgiordania, Gaza (oh ci prova sempre!) Gerusalemme est, il Golan e il Sinai. Un’occupazione (ripeto o c c u p a z i o n e) che perdura a tutt’oggi per la maggior parte dei territori, questo nonostante l’ONU abbia chiesto il ritiro
(Ma si sa: a Israele piace solo la prima risoluzione del 1947 tutte le altre le snobba).

1982 Israele invade uno stato stato: il Libano, esce quindi dai suoi confini per colpire l’OLP. In seguito dell’invasione, il Libano cade in una guerra “interna”
(Sarebbe stato come se l’Italia avesse invaso e bombardato la Francia quando dava asilo politico ai brigatisti rossi).

1987-1993
La prima Intifada, i palestinesi si rivoltano contro l’occupazione israeliana. Centinaia di morti. Inizia la repressione militare israeliana. In questo contesto emerge Hamas.

2000-2005
Seconda Intifada. Intenso uso di della forza militare israeliana: 3000 palestinesi e 1000 israeliani vengono uccisi.

2008-2009
La cosidetta “operazione piombo fuso”. Gli Israeliani lanciano un’offensiva nella striscia di Gaza per fermare i razzi di Hamas. 1400 palestinesi uccisi.

2014
E’ l’anno de “operazione margine protettivo”. Conflitto tra Israele e Hamas (nota bene: Hamas non Palestina). Vendono uccisi oltre 2200 palestinesi (di cui 500 bambini) e 73 israeliani uccisi.

2021 Proteste per gli sfratti palestinesi da Sheikh Jarrah. Hamas lancia dei razzi, Israele bombarda Gaza. 260 palestinesi e 13 israeliani uccisi.

2023 ad oggi
Il 07.10.2023 ,Hamas attacca Israele: 1100 civili israeliani uccisi, altri presi in ostaggio. Segue una devastante offensiva israeliana su Gaza: sfollamento di massa, Gaza praticamente rasa al suolo.

Ad oggi oltre 50000 civili uccisi di cui quasi la metà bambini.
Lo stato di Israele impedisce ogni aiuto umanitario, creando così a Gaza un enorme campo di concentramento, dove, oltre a bombe, droni e soldati israeliani che la occupano, si muore di fame, di sete, di malattia, di inedia.
Un campo dove sono stati sistematicamente bombardati TUTTI gli ospedali e dove sistematicamente vengono uccisi medici, operatori sanitari, giornalisti, civili e bambini.

Questo è un riepilogo promemoria per me. Ma dopo averlo scritto, lo notate anche voi che il problema nasce tra il 1917 e il 1948? Quando noi occidentali, senza averne diritto, abbiamo spartito terre non nostre? (Ah la mentalità colonialista…)
Avete notato anche come, Israele, con l’appoggio molti paesi occidentali (con armi, supporto e silenzio), da allora ad oggi abbia occupato territori abusivamente?

E oggi attacca anche l‘Iran (dopo la Siria, il Libano e lo Yemen che non ho citato sopra).
Io non amo particolarmente i regimi di Iran e Siria (di Libano e Yemen so poco e non mi pronuncio), ma non amo neppure che Israele dia la colpa a quei paesi terzi, senza guardare alle proprie responsabilità.

Se siete arrivati a leggere fin qua, spero davvero abbiate voglia di approfondire per farvi una vostra opinione.
Io ho cercato di essere imparziale citando anche quando Israele è stata attaccata, perché so che non ci sono i buoni solo da una parte.
Però, personalmente, ho notato che il primo attacco risale all’aprile del 1948, quando ancora lo stato israeliano non esisteva, e a farlo furono gli israeliani contro i palestinesi.

Fonti: The guardian, vatican news, apnews, il sole 24 ore, BBC. Al Jazeera, Human Rights Watch, Amnesty International, B’TSelem, ONU, The lancet, Un Ocha, Jewish Virtual Library