WE ARE THE NOT DEAD


Non so neppure come ci son capitata, per caso come sempre nelle cose che mi colpiscono.  Scopro così un esperimento fotografico, più precisamente l’idea del fotografo Lalage Snow di imprimere nella “pellicola digitale” i volti degli uomini prima di partire per la guerra e dopo otto mesi di conflitto. Attraverso le sue foto, il linguaggio non verbale, dice molto di più di mille parole. Il suo progetto si chiama ” We are the not dead”, se cliccate sulla foto qua sotto, vi porta al suo sito, le foto rappresentano prima, durante e dopo la guerra.

Io ho solo pensato che siamo pagine su cui la vita scrive e sui nostri volti leggiamo la storia che ci accompagna.

ABITUDINI


E che mi son disabituata ad essere felice

Minchia che fatica la vita a volte. Tipo oggi un mal di testa che non lascia tregua, le spalle contratte, la pioggia continua, il distrarsi continuamente alla finestra, il mettere a posto pensieri disordinati e disubbidienti, la stanchezza, il mio oroscopo è confuso, non sa, non capisce se sarà un anno di guano o di spine, almeno fino a luglio. Poi probabilmente pure, ma non si sa.

Serve la bacchetta magica, però non ricordo dove lo messa dall’ultimo trasloco, probabilmente sarà in solaio come tutte le cose che non trovo negli ultimi due anni.

Sbuffo, si lo so devo esser propositiva, positiva, ridente, propedeutica allo smile e il mondo mi sorriderà.  Però… fateci caso quando sorridiamo, mostriamo i denti, se fossimo del tutto bestie (e in parte lo siamo) sarebbe un segnale di pericolo. Mostrare i denti è l’avviso di un prossimo attacco.  Vuoi vedere che il problema è questo, io pensavo che la vita mi sorridesse e invece si preparava a sbranarmi.
Non pensiate che sia triste o depressa, anzi in questo momento ho un ghigno sorriso sul viso, semplicemente credo di essermi disabituata ad esser felice.

Se vi domandate della foto, non so, così, mi piaceva, tutto quel nero spezzato dal rosso, gli occhi che osservano dalla maschera. Mi ha ricordato la prima poesia che ho scritto, era il 2004 i colori erano quelli e credevo ancora.

CYST CITY E COMEDONVILLE


Stavo cercando un video su youtube,  quando per quella strana dinamica che accade su questo canale, ovvero che cerchi un video del Liga e ti ritrovi a vedere ubriachi russi che guidano, mi son scoperta a vedere video di ENORMI comedoni e ENORMI cisti di grasso (brufoloni a casa mia).

Non so spiegarvi, ma la poesia di scrivere il post che volevo scrivere e sparita e nel contempo quale tossica in astinenza non son riuscita a staccarmi dall’osservare questi enormi brufoloni schiacciati da amorevoli mani e nel contempo pensare: ” Si dai.. dai… spingi.. dai.. si si si ancora di più, si… ora esce…. si si siiiiiiiiiiiii”.

Ci son puelle che con i punti neri e bruffoli sulla schiena del malcapitato boyfriend del momento hanno un rapporto sadomaso. Io son una di quelle.  Divento una mistress e col cazzo che tu ti muovi e te ne vai prima che io abbia TOTALMENTE ripulito la tua schiena.

A difesa dirò che non è proprio colpa nostra, ma ataviche e scimmiesche azioni insite nel nostro dna ci costringono a ciò.

Detto questo, ora due video (giusto per farvi capire di che parlo) li metto qua sotto. La visione, poichè son altamente XXX, è sconsigliata  ai minori di anni 18, ai portatori di peacemaker e alle persone deboli di stomaco. Buona visione

PS: Vi dirò.. quando ero poco meno di una adolescente uno dei miei sogni proibiti e perversi era quello di schiacchiare un piccolissimo brufolo sulla parte esterna della coscia e da quel punto tutti i miei chili di ciccia uscivano,  risolvendo così il problema del grasso superfluo.

PPS: No, non ho mai detto di essere normale.

CARI BABBI NATALI


Caro Babbo Natale,
quest’anno non ti faccio l’elenco di quello che voglio, ma ti faccio l’elenco di quello che non voglio più che accada.

ELENCO DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO COSI’ COME VIENE CATALOGATO DAI PEDOFILI (per ogni cartella, migliaia d’immagini):

GRUPPO MASCHI:
Bambini.
Adolescenti.
Ragazzi.
Ragazzi con adulto.
Ragazzi con adulti.
Adolescenti con adulto.
Adolescenti con adulti.
Ragazzi con adulto.
Ragazzi con adulti.
Bambini con donna.
Bambini con donne.
Adolescenti con donna.
Adolescenti con donne.
Ragazzi con donna.
Ragazzi con donne.
Bambini con uomini e donne.
Adolescenti con uomini e donne.
Ragazzi con uomini e donne.
Tra bambini.
Tra adolescenti.
Tra ragazzi.
Bambini e adolescenti.
Bambini e ragazzi.
Adolescenti e ragazzi.

GRUPPO FEMMINE:
Bambine.
Adolescenti.
Ragazze.
Ragazze con adulto.
Ragazze con adulti.
Adolescenti con adulto.
Adolescenti con adulti.
Bambine con donna.
Bambine con donne.
Adolescenti con donna.
Adolescenti con donne.
Ragazze con donna.
Ragazze con donne.
Bambine con uomini e donne.
Adolescenti con uomini e donne.
Ragazze con uomini e donne.
Tra bambine.
Tra adolescenti.
Tra ragazze.
Bambine e adolescenti.
Bambine e ragazze.
Adolescenti e ragazze.

ALTRO:
Bambini e animali.
Bambini e cani.
Bambini e topi.
Ragazze con cavalli.
Ragazze e cani.
Ragazzi e somari.
Bambine con vibratori.
Ragazzi con melanzane e zucchine.
Adolescenti: doccia di…
Bambini morti.
Obitori.
Incidenti.

Caro Babbo Natale non proseguo oltre. Esaudisci il mio desiderio perché per questo natale vorrei che dei bambini non vivessero nella paura.

Pensate che Vi prenda in giro? Non lo faccio. Questo post è parzialmente copiato dal blog di Massimiliano Frassi.

Forse son ripetitiva in questi giorni, ma vorrei che anche voi diventaste un pò Babbo Natale e teneste occhi sempre aperti sulla rete e sugli orchi che vi girano. Diventiamo un esercito di Babbi Natale.
Per andare al centro di raccolta dei Babbo Natale contro gli orchi cliccate sulla foto:

L’INFERNO DEGLI ANGELI


Ho sbattuto il naso in lui nel giugno 2007. Da allora l’ho sempre visto come un cavaliere di altri tempi. Di quelli con la spada sguainata combattono strenuamente il mostro e proteggono l’innocente della favola. Solo che lui combatte nella realtà con mostri come i pedofili.

Amo questo uomo, Massimiliano Frassi, e quando dico amo, lo dico nell’eccezione più profonda e pulita di questo termine. Amo lui e quello che fa. Amo le persone che lo aiutano e lo supportano nel suo progetto in ogni modo, con un piccolo gesto o con un grande aiuto.
Ho avuto la fortuna di conoscerli, il piacere di stare qualche volta con loro e l’opportunità di vedere delle persone così luminose e belle.
Grazie Max  per tutti noi e per tutti i bimbi di ogni età che hai aiutato e aiuti a salvare dagli orchi.

Io non amo il natale e non amo i regali natalizi, ma se proprio qualcuno volesse farmi un dono, aiuti lui e l’Associazione Prometeo.
Basta che clicchiate sull’immagine qua sopra e avrete solo la scelta di come farlo. Se non potete economicamente (si sa son tempi duri per tutti) potete diffondendo. Più luce sui pedofili meno mostri nell’ombra.

APPUNTAMENTO AL BUIO CON LA VITA


Si incontrano in rete, decidono di vedersi realmente e quando accade scoprono che lei è la nuora e lui è il suocero. Esterrefatta e scoperta la nuora scappa, dopo un attimo di sbigottimento il suocero la segue. Peccato che il marito di quest’ultima, tale Wang Jai, insospettito dal comportamento ultimo della moglie l’abbia seguita e da lì il putiferio!

Una delle mie personalità è melodrammatica, un’altra ironica e quando si trovano insieme e si imbattono in questo tipo di notizie è finita. Mi affollano la mente con situazioni assurde e rido dell’umana stupidità e grettezza. Poi la personalità dominante (quella che vive nel reale per intenderci) mi sussurra:

“Cazzo Diama, dai tu sei capace di meglio, vogliamo parlare di quando hai aperto la porta della camera e hai trovato il tuo (ex) compagno scopare con un’altra? E sei rimasta bloccata lì immobile e hai capito come l’adrenalina possa anche immobilizzare?
Eddai non dirmi che non ricordi neppure quando l’altro tuo ex la sera cominciava a criticarti e finiva sempre che si incazzava con te, ti insultava e se ne andava mentre tu rimanevi lì piangente. Ti ricordi vero? Peccato che poi a distanza tu abbia scoperto, e lui te lo ha anche confessato, che lo faceva apposta perché aveva un appuntamento un’altra, e questo per sei mesi.
Non ricordi quella volta che eri a cena a casa del tipo che un pò ti corteggiava? Quello invita anche un’altra sua amica e dopo cena ti giri e te la ritrovi in mutande e reggiseno mentre mette le mani nel “pacco” di lui e la lingua a mo di scovolino nella bocca del tipo
Daiiii l’ultima, non ci posso credere, e di pochi mesi fa, ti sei già scordata anche questa? La tua (ex) amica da vent’anni, sposata con un tuo amico che si struscia e sbaciucchia sul divano davanti a te sull’uomo che ti piace (e lei lo sa) e con il quale e hai già fatto l’amore (e lei lo sa). Amica alla quale avevi confidato, ma sì, perchè non crederci ancora? Ma sì perché non riprovarci!? ”
(NdB: dopo aver conosciuto uomini come quelli di cui sopra era necessario porsi le ultime due domande, anche se devo essermi data risposte sbagliate visto anche l’ultimo epilogo)

Ora voi leggete queste notizie e ridete, ma se ci penso cazzo cazzo, a me capitano davvero. Figa lo so perché mi accadono. Io vivo e ho vissuto con il cuore in mano e una dose di ingenuità mi accompagna ancora nonostante tutto. Fanculo me lo dico da sola perché per questo nella vita interpreto sempre il ruolo di Wang Jai anche se non picchio.
Fanculo anche voi che il cuore me lo avete usato e con la mia anima avete cercato di pulire, senza riuscirci, la merda che avete dentro.
Ok ammetto, questa che parla è la personalità maleducata, si è svegliata e borbotta con la personalità dominante dicendo parolacce.
Ma eccole lì, ironica e melodrammatica che tornano, leggono quello che ho scritto… eh sì, dai ragazzi ridiamo insieme, a pensarci son tutte cose strane e buffe quelle robe lì. In fondo sono una grande, son ancora pulita dentro, ho una vita vissuta, a volte è stata dura, e potrà accadere ancora, ma che vita piena e divertente che ho avuto e che avrò.

PS: per quelli che credono che donna libera voglia dire sessualmente disponibile, quello appena scritto è la riprova che NON è così.

SPEED DATING ANNUSATORIO


A me lo speed dating già di suo mi sta sulle scatole, figurati uno speed dating annusatorio.

Se vi chiedete “cheddè?”, sappiate che i partecipanti devono indossare una maglietta per qualche giorno e poi portarla all’incontro dove sarà annusata dagli altri partecipanti in modo da scegliere il proprio partner in base all’odore. Chiaramente son rigorosamente vietati profumi e lozioni.

Insomma, per trovare l’amore io dovrei infilare il mio delicato nasino in buste di plastica, dove macerano sporche magliette maschili intrise di sudore di giorni e scegliere un uomo in base a questo?
Se invece volessi solo farmi una cosa veloce? Una sveltina tanto per intenderci e non volessi aspettare per giorni la maglietta? Che faccio butto direttamente il naso nell’ascella sudaticcia?

Lo so, per amore si fa tutto,  se poi l’ormone ci mette lo zampino nove volte su dieci, diciamolo,  siamo fottuti. Sappiate però che se questi sono i nuovi modi per trovare un partner e l’ammmmore, credo che morirò vecchia e zitella, non ho ombra di dubbio.

LA TELA DELLE ANIME


Come gocce di rugiada, siamo anime posate sulla ragnatela della vita, quando un’anima freme, quelle intorno a lei vibrano insieme.

Ieri scorrazzando per un attimo sulla pagina di un noto social, mi soffermo su uno stato postato dalla mia amica Laura.
Leggo, rileggo, leggo ancora e cerco il nome dell’autore di quelle parole. Lo trovo, anzi la trovo e così mi ritrovo a cercare e leggere i pensieri sparsi di Susanna Casciani.

Ho trovato parole mie che non sono mie, eppure mi appartengono come la mia pelle e fanno parte di me come il respiro che mi sostiene per vivere. Scopro che una parte di me vive in un altro viso, in un altro corpo, con un altro nome Susanna.

Leggo quello che ha scritto, che scrive, quello che dice di se. Ne ho la sicurezza, non so quando e come, ma mi è entrata “dentro”. Nella notte ha rovistato nel mio cuore, aperto la mente e copiato quello che avevo celato. Sì, ha fatto un copia e incolla di una parte della mia anima.
Mi sento come denudata, qualcuno vede queste parti di me e le descrive. La sensazione è la stessa del sognarsi nudi in mezzo alla folla.

Ho letto molte parole di Susanna, ma queste sono quelle che ho letto da Laura:

Non ci credere a quelli che ti dicono che un giorno ti alzi e non ci pensi più.
Non è vero, ti stanno prendendo in giro, ti stanno tenendo nascosto che è faticoso uscirne e iniziare a stare meglio.
Ti stanno tenendo nascosto che c’è da perdere ogni energia, da sforzarsi di fare cose che si odiano, da cercare di piangere quando non ci riesce farlo e da cercare di smettere di piangere quando non ci riesce farlo.
C’è da ingrassare e da dimagrire e da rovinarsi un po’, e da distruggersi e da ricostruirsi e si suda, e si va a letto stremati, e ci si trasforma e si diventa freddi e poi ci si inizia a mancare e allora ci si rincorre e si ricomincia a fare quello che si è sempre fatto per non perderci del tutto, anche se continua a fare male.
Non ci credere a quelli che ti dicono che è una cosa automatica, che passa da sé, che l’amore è così.
No.
Sei tu, ti vedi?
Tu devi darti da fare, devi impegnarti, perché rimanere soli non è un gioco da ragazzi, non è una di quelle cose che “poi passa”.
Devi farti il culo per fartela passare.

Laura e io siamo diverse, di età, di scopi, di intenti, di frequentazioni. Ogni tanto incocciamo nella vita dell’altra, quando ciò accade, ci comprendiamo subito. L’anima parla la stessa lingua per quello lei ha postato quello scritto, per quello io l’ho letto, per quello entrambe ci siamo ritrovate nell’anima di Susanna.

SEX TOYS MODERNI


Vi è capitato mai di mettere qualcosa in bocca e di avere quasi subito un orgasmo? Eccoli lì amici miei, maialetti adorati, subito a pensare male, io sto parlando di QUESTO.

E proprio così una donna cinese a causa di una isterectomia avuta anni prima, praticamente, risparmia sui sexy toys usando uno spazzolino da denti.
Non avete ancora chiara l’idea? Questa puella in seguito a un’operazione, ogni volta che mette in bocca lo spazzolino da denti e il dentifricio insieme, ha un orgasmo tale da svenire!

All’improvviso (non si sa mai) sento un’impellente bisogno di igiene dentale.

L’EVOLUZIONE DI NESTORE, L’HOMOVIRTUALPAVONERECTUS.


A voi è mai capitato sul blog?
A me era capitato sui social, ma qua no. Non ero mai inciampata in un Nestore qui. Ma cè sempre una prima volta. (Se vuoi sapere cosa è un Nestore clicca qua).

Ora scopro che i Nestori esistono anche qua. Son più bravi e sgamati* di quelli dei social e sospetto che più di una di voi nel retro blog corrisponda con lo stesso una a insaputa dell’altra.

I Nestori qui son più grandi di età e hanno più esperienza, non son giovani e bellocci, son anche mediamente (non tutti) più acculturati. Sono un pò piacioni un pò puttanieri, ma poco all’apparenza, quel poco che serve a dare il tocco per creare attenzione.
Si nutrono di emozioni perché la loro vita ne è priva e per farlo non badano se “offendono” o “feriscono”.  Alcuni vanno più sul concreto, altri si accontentano di parole ed emozioni virtuali. Hanno un grande successo con le donne, perché son manipolatori e usano lo stesso linguaggio che usa la preda di turno (anzi le prede ne catturano più contemporaneamente, tengono la scorta), cosicchè ella si senta capita e ceda.
Il cedere non è solo la conquista fisica bambine, il cedere è l’avervi conquistate.

Anche loro, come i Nestori dei social, ti contattano in privato tramite la email, vogliono parlarti, ti adorano dopo un minuto, dopo dieci ti amano, previo prima trovarti “bellissima”, “intelligente”, “particolare”, “diversa dalle altre” ecc ecc  gli manchi e sei la donna che aspettavano da una vita.

Mentono. Spudoratamente mentono, lo so non ve lo aspettavate 😉

Bimbe mie, in fondo ammettiamolo e quello che vogliamo sentirci dire, e la loro forza e proprio questa, perché come dicevo nel 2010, spesso le donne non vogliono vedere quello che hanno di fronte, ma vogliono vedere quello che vorrebbero avere.

Non mi dilungo, tanto ripeterei quello scritto nel 2010. Sappiate che un Nestore mi ha contattato e anche se con me ha avuto vita più breve di quella di una mosca, mi sta sui cojotes che qualcuna di voi possa esserne preda.  Di conseguenza sappiate che io credo nella sorellanza.

Al mio Nestore personale voglio solo dire che aldilà di tutto, anche dall’incazzatura per il fatto che tu abbia offeso così tanto la mia intelligenza comportandoti così, mi dispiace per te davvero, lo dico con sincerità. Chi vive male nella vita reale non sono io.
E anche se (so già) mi darai della stronza per queste mie parole scritte, pensa se qualcuno si comportasse con le tue figlie come tu muovi qui nel blog.
Una come me la vorresti dalla loro parte.

Legenda:
*sgamato = furbo, che sa muoversi bene nelle situazioni.