PROPOSITIVITÀ’


Sono propositiva. Ecco il barbatrucco. Energia, sorrisi, persone nuove e belle che arrivano, persone “vecchie” che tornano. Il trucco è tutto lì, mentalmente sono propositiva e muovo energia.  Dapprima con (molta) fatica e infine inconsapevolmente. Tutto ciò ha attirato, sta attirando, di preciso non so cosa, ma so che mi piace.

Certo avessi qualche soldo in più, riuscirei ad ancor meglio in questa mia propositività, ma va bene così, a volte le difficoltà fanno emergere la vena (varicosa) artistica e il sapersi arrangiare (italianità nel dna), mix perfetto che crea situazioni ricche di emozioni e intensità.

Ora sappiate che, un pò sul culo a scrivere così mi sto da sola, mi paio un agente patogeno che vuol far diventare diabetico il mondo, ma che posso farci se mi escono sorrisi e trasbordo un pò di melassa? Niente, vi tocca sopportarmi, non è che dura così per sempre! Potrei anche peggiorare.

PS: ehi tu lassù, si si Dio, parlo con te! A proposito di soldi, comunque se ti avanzano e non sai dove metterli, non è che mi fanno schifo, mandameli pure!

VI LOVVO


Ho poco tempo e sarò breve. Scrivo perché non posso contenere il piacere di avervi conosciuto dal “vero”, scrivo per ringraziare  il cielo, il periodo, il momento, il mondo, di esser stata con voi sabato a Bologna . Si lo so, paio un pò zuccherosa, al limite del diabete, ma oggi va così.

Conoscere le persone non è facile, conoscerle davvero in rete ancora meno, non sai mai chi aspettarti. Infatti, anche con voi, la sorpresa c’è stata. Siete diversi (un pò) dall’immagine data dalle parole del vostro blog, siete decisamente meglio. Le parole che usate per dipingervi in rete non rendono tutto ciò siete: veri, ironici, intensi, sorridenti e ricchi di calore.

Ok ok anche le mie son parole di blog e di conseguenza non rendono.  Chi c’è stato sa cosa intendo, chi non c’è stato potrà la prossima volta che organizzeremo, perché lo faremo!
Sappiate che già mi mancate. VI LOVVO.

In stretto ordine alfabetico….
Baol
BriCciole Di Te
Elena
En Joy
Gio
Mirko
Olivia
Un uomo in cammino

PIOGGIA


Certo aver un continuo mal di testa al lato sinistro da due giorni, notte compresa non aiuta. E non aiuta neppure sentire la carne delle gambe e delle braccia dolente. Sentire i lombari pesanti e sofferenti men che meno.
Lo so che come stai dentro stai fuori. Solo che non riesco più a capire se è il mio corpo che influenza il mio “dentro” o è il mio dentro che influenza il mio corpo.

Poi ci son giornate come questa. Sento solo la testa che batte, il cuoio capelluto ipersensibile, le gambe stanche e sospiro. Mi domandando se i giorni di pioggia cesseranno mai.

E’ una domanda retorica, non la faccio a voi, la faccio a me, sapendo che mi risponderò “Non può piovere per sempre“. Peccato che in giornate come questa, sinuoso parte il dubbio “E se vivo in un posto dove piove 350 giorni all’anno?

Shhhhhhh zitte tutte (sto parlando alle mie personalità), silenzio! Decido io per tutte! Proseguiamo il cammino, vediamo che accade quando passa il mal di testa, su su tiremm innanz.

VAJAZZLING


Giuro giuro giuro non è colpa mia. Alzo gli occhi dalla tastiera ed eccole lì le notizie strane. Esse mi perseguitano. Lo so che per oggi avrei già dato, ma come posso non dire nulla di nulla. Dopo le mutandine tattiche (post precedente) ecco a voi lo Swarovski patatoso. Per una vagina più aggraziata e luminosa.

Di cosa sto parlando? Ma dello vajazzling. Sento già l’eco del “Che minchia è?!”. No, non è una minchia. Parliamo dell’esatto opposto. Anzi dell’esatta opposta.

Il vajazzling non è altro che decorarsi con perline e Swarovski il monte di Venere. Gli swarovski vengono applicati uno a uno con le pinzette e la colla. Chiaramente dovete far una depilazione per cui il monte di venere, diventa una duna del deserto liscia liscia. Per un giorno dovrete far astinenza, ma poi…. stupite con giochi di luce il partners.

L’importante, e lo dico per voi maschietti, e che non spunti un raggio laser quando meno te lo aspetti.

MUTANDINE TATTICHE


Oddio per me strumento di difesa in questi casi è una jappo katana affilatissima per affettare il loro cetriolo in fettine dello spessore di 0,5 mm o in alternativa un lanciafiamme per abbrustolire il loro wurstel, così senza se e senza ma.
Questi son strumenti di difesa per me, ma quanto pare i thailandesi che son un popolo pacifico optano per altro, cioè un finto pene a dissuasione visiva.

In pratica non son altro che degli slip cui è stato in qualche modo agganciato, incollato o cucito un finto pene. In tal guisa si vuole scoraggiare l’aggredire fisicamente una donna (con l’incognita del magari incontri un aggressore cui piacciono gli uomini…). L’azienda garantisce la serietà del prodotto e lo pubblicizza e commercializza.

Ora io non so in Thailandia, ma qua da noi questa cosa così tanto sicura non la vedo. Non so voi, ma io continuo a pensare che come arma di dissuasione la katana sia migliore.

COTTON FIOC TOYS


Hai dei dubbi sulla tua identità sessuale? Credi di essere bisex ma non sei sicuro? Hanno messo in dubbio il tuo esser etero? Pensi di esser gay ma ora vuoi la certezza?

Ora puoi farlo! Prendi un cotton fioc e affondalo. Avrai tutte le risposte.

Vi state dicendo, si io voglio saperlo, ma dove me lo metto per farlo. Nell’orecchio, gnurant!!! Dovete cercare il vostro cerume! Pensate che vi prenda in giro vero, e invece no.

I ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, hanno scoperto che tra il sudore e il cerume si possono sapere un sacco di cose delle persone. L’identità personale, il sesso, l’orientamento sessuale e lo stato di salute.

Ma secondo voi questi nuovi cotton fioc, assumeranno un moderno e nuovo designer per aggiornarsi alla loro nuova funzione di scopritori di sessualità?

Cosa avete detto? Eh? Non ho capito? Alzate la voce? Eh? Niente…. non capisco… aspettate che vado a togliermi il cerume dalle orecchie.

NUVOLE CONTRAFFATTE


Osservo le verità modificarsi, intrecciarsi e confondersi tra omissioni e bugie. Mi domando chissà quante volte pensavo fosse vero e non lo era, chissà quante volte quello che ho tra le mani è la verità o solo un pezzo di nuvola contraffatta.

Non che abbia importanza a questo punto della vita, ormai bado al sodo, sono qui, sono viva, sono tra i sopravvissuti il resto è aleatorio.

E come quando stai male, ma veramente male con il corpo, ti rendi conto che tutti i discorsi filosofici e le seghe mentali del mondo non servono a niente, eppure non son stata e non sono materiale, ma ho compreso l’importanza della carne legata allo spirito.

E nulla… solo questo, un pensiero fissato con un sorriso e un sospiro in questo mondo, la rete, fatto di niente e allo stesso tempo fatto di materia.

HABEMUS BIGLIETTUS


Lo abbiamo preso!!! Abbiamo preso il biglietto del treno che ci porterà al

Ne avevamo già parlato, e ora ve lo confermiamo, quattro gatti spelacchiati ma tanto affettuosi e simpatici, che nel tempo perso (o il tempo lo perdono così, non è ancora chiaro) fanno i blogger, il 22.03.2014 alle ore 10.00 (ma alcuni son lì anche dalle 09.30) in stazione centrale a Bologna si ritrovano per poi perdersi nella città fin circa le 17.00.

L’organizzazione è stata fatta perfettamente, cioè non sappiamo dove andremo, che faremo e come mangeremo. Ma siamo coraggiosi e intrepidi e lo scopo è star qualche ora insieme, e insieme qualcosa troveremo.

Stiamo valutando un mezzo per riconoscerci tra noi, del tipo avremo un carciofo in mano, oppure ognuno di noi porti con se il suo elefante da passeggio. Però dalla regia ci dicono che non è possibile. Optiamo, dunque, per un contattiamoci via email e facciamo scambio alla pari di numeri di telefono, ci pare un’idea sensata (quasi da non credere che l’abbiamo pensata noi).

Ultimo post di comunicazione, se volete venire o adesso o mai più (ovvero fino alla prossima volta).

I SOGNATORI


Io li vedo i sognatori. Si celano dietro muri di parole, nascosti dai completi grigi e da cravatte in tono. Dissimulano dietro t shirt dalle frasi volgari. Si eclissano da questa società che li maltratta, li deride e compatisce. Un mondo fatto di uomini che hanno preso i propri sogni, li hanno appesi al rotolo della carta igienica e usata così invece di dargli ali. Uomini che una volta finiti i propri, volgono lo sguardo sui sognatori, per rubare i loro.

Se pensate che sognatore voglia dire esser persona leggiadra, leggera e un pò svampita, sbagliate. Il sognatore potrà apparire così, ma essere un sognatore vuol dire diventare un guerriero, contarsi le cicatrici e allenare giorno per giorno i muscoli, specialmente quello del cuore.

Io li vedo i sognatori. E vorrei dirgli che lo so, fa male, lo so, non è facile, lo so, lo so lo so… ma tutto il mio sapere non potrà nulla.
Posso solo un pezzetto di petalo rosa e il ricordar che la vita è un’onda che accarezza la spiaggia.

TRENI


Ci son treni che abbiamo perso e non torneranno più e quelli che son passati e non abbiamo voluto prendere.
Ci son treni di cui ci hanno parlato e che avremmo voluto prendere, ma non avevamo il biglietto.
Ci son treni che son passati in anticipo e quelli che son passati in ritardo.
Ci son treni che avevamo preso, ma dai quali siamo scesi.
Ci son treni che ripassano, ma noi continuiamo a non prendere, e quelli che guardiamo pensando che prima o poi quel treno lo prenderemo.

I treni passano, sfilano e toccano la nostra vita in ogni momento.

L’incognita è quando aspetti a un binario morto. Anzi quando TI aspetti a un binario morto, perché tanta voglia di viaggiare non l’hai più.